Mercoledì 19 giugno 2025 nel Parco Naturale della Val Troncea, è stata inanellata la 48esima specie di avifauna da quando è iniziata l’attività, ormai 11 anni fa. L’uccello finito nelle reti è uno splendido esemplare di cuculo che è stato preso in carico dalle sapienti e delicate mani di Beppe Roux-Poignant, guardiaparco, e Domenico Rosselli, da poco in pensione ma presente come inanellatore riconosciuto da Ispra, che hanno effettuato tutte le misurazioni da protocollo, gli hanno apposto un anello numerato alla zampina e lo hanno liberato dopo pochi minuti in ottime condizioni.
Martedì 17 giugno 2025: ARPA Piemonte segnala la presenza di schiume algali sul Lago Grande di Avigliana con potenziali rischi per la salute. Si tratta di una fioritura cianobatterica.
Da mercoledì 4 a venerdì 6 giugno 2025, le Aree Protette delle Alpi Cozie hanno partecipato al monitoring visit del progetto Life Predator che si è tenuto in Portogallo lungo il bacino del fiume Tago. Come previsto in questo tipo di programma, l’appuntamento si è caratterizzato come momento di incontro tecnico e pratico a metà percorso tra i partner di progetto e l’organo designato dall’Unione Europea per la supervisione dell’avanzamento lavori.
Le aree montane sono tra gli hotspot di biodiversità più preziosi e fragili a livello globale, ospitando specie uniche adattate a condizioni climatiche rigide e ambienti estremi. Tuttavia, uno studio recente condotto lungo un gradiente altitudinale nelle Alpi Occidentali mette in luce come le aree protette, pur fondamentali per la tutela della fauna montana, stiano subendo pressioni crescenti legate ai cambiamenti climatici e ai mutamenti dell’uso del suolo, che hanno ripercussioni sulla biodiversità montana.
In occasione della Giornata Mondiale dell'Ambiente vi proponiamo il video realizzato da Città Metropolitana di Torino nell'ambito del progetto Connettere l'Ambiente, dedicato a Miriophyllum spicatum nel Parco naturale dei Laghi di Avigliana.
Lunedì 26 maggio 2025 sono iniziati i lavori di sistemazione dei dissesti della strada del Selleries, dove si trovano il rifugio e l'alpeggio, in Val Chisone. Si tratta di un progetto avviato già prima degli ingenti danni registrati durante l’estate 2024 che vede l’Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Cozie beneficiario di un finanziamento FESR di 385.500 € per un progetto condiviso con i Comuni di Fenestrelle e Roure.
Il rifacimento della strada tra il Colle delle Finestre e il Colle della Vecchia, Val Chisone, sono in fase di avvio. Dopo l’affidamento e l’appalto dei lavori, si è già svolta una prima riunione operativa tra gli enti coinvolti e la ditta incaricata in cui si è stabilito l’inizio del cantiere per i primi giorni di giugno.
In occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità, istituita nel 2000 dall’Organizzazione delle Nazioni Unite il 22 maggio ogni anno, pubblichiamo i risultati di un’attività di monitoraggio effettuata dalle Aree Protette delle Alpi Cozie nel Parco Naturale dei Laghi di Avigliana sulla Emys orbicularis, la rara tartaruga palustre europea di cui sopravvivono una trentina di esemplari che rischiano di estinguersi. Un piccolo esempio di biodiversità che rischia di perdersi per sempre.
Si è concluso un importante lavoro di ristrutturazione presso la Certosa di Montebenedetto, comune di Villarfocchiardo (TO), con la manutenzione straordinaria della copertura dell’edificio rurale adiacente alla chiesa, all’interno del complesso monumentale. L’abbazia certosina, fondata nel 1198, è data in gestione alle Aree Protette delle Alpi Cozie dalla Regione Piemonte che, a fine 2024, ha stanziato 80.000 € per la realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria e per la conservazione del patrimonio.
La rivista “Contributions to Entomology” ha recentemente pubblicato un articolo scientifico basato su uno studio realizzato dal personale delle Aree Protette delle Alpi Cozie. La pubblicazione edita dal Senckenberg Deutsches Entomologisches Institut ha accettato il lavoro sottoposto da Davide Giuliano, guardiaparco, e Barbara Rizzioli, funzionaria dell’Area Biodiversità, con il titolo “Mini-round box as standardized sampling method for orthopterans in alpine and subalpine grasslands: a field study to highlight strengths and weaknesses”.