Venerdì 20 marzo, la didattica delle aree protette delle Alpi Cozie è entrata nelle classi prime della secondaria di primo grado "Rol" con molte domande e spunti di riflessione
Lunedì 30 marzo si sono tenuti a Giaveno i funerali di Piercarlo Amprino, 76 anni, un amato guardiaparco del Parco naturale dei Laghi di Avigliana. Piercarlo ha dedicato la sua vita professionale al Parco di Avigliana per vent'anni, dal 1984 al 2004.
Prosegue per tutto il mese di aprile sino all'inizio di maggio la 17ª edizione della rassegna Chantar l’Uvern: un viaggio tra lingue madri, natura e tradizioni nelle Alpi Cozie
Nei giorni scorsi, nel Parco naturale Orsiera Rocciavré, sono stati osservati i primi esemplari di Zerynthia polyxena, la farfalla diurna appartenente alla Famiglia Papilionidae inserita nell'allegato IV della Direttiva Habitat e in quanto tale considerata specie di interesse comunitario che richiede una protezione rigorosa.
Siamo nel Parco! Nous sommes dans le Parc! il calendario 2026 dei Parchi Alpi Cozie ci aiuta a capire come anche piccoli gesti, ripetuti da tante persone, possono proteggere la biodiversità e ridurre gli impatti della presenza umana sugli ambienti e sui loro abitanti!
l mese di febbraio del calendario è dedicato al SORVOLO
Proviamo a rispondere alle crescenti richieste di informazioni relative alle infestazioni di processionaria del pino
Sono state due giornate molto intense ma, al contempo, interessanti e coinvolgenti. Lunedì 23 e martedì 24 marzo si è svolto, presso la sede delle Aree Protette Alpi Cozie a Salbertrand, il grande convegno annuale di restituzione dell’attività scientifica svolta dall’Ente Parco. Un’occasione per presentare i risultati dei progetti Alcotra Aclimo e BiodivTourAlps, delle collaborazioni con Università e istituti di ricerca e dei monitoraggi effettuati dai guardiaparco e dal personale dei Parchi delle Alpi Cozie.
Siamo nel Parco! Nous sommes dans le Parc! il calendario 2026 dei Parchi Alpi Cozie ci aiuta a capire come anche piccoli gesti, ripetuti da tante persone, possono proteggere la biodiversità e ridurre gli impatti della presenza umana sugli ambienti e sui loro abitanti!
Oltre 25.000 chilometri di transetti percorsi, migliaia di segni di presenza raccolti sul terreno e centinaia di campioni genetici analizzati in laboratorio. Sono alcuni dei numeri che raccontano l’imponente lavoro di monitoraggio del lupo svolto in Piemonte negli ultimi due anni. I risultati sono raccolti nel nuovo report Il lupo in Piemonte 2023-2025, realizzato nell’ambito del progetto europeo LIFE WolfAlps EU e delle attività successive dell’AfterLIFE Plan, che offre un quadro aggiornato sullo stato della popolazione e sulle attività di monitoraggio svolte negli ultimi due anni.
É davvero un piacere annunciare che, dopo 4 anni di pausa, è disponibile il numero 39/2025 di “Info Gipeto”.