Sabato 31 maggio 2025, il Giro d’Italia transiterà all’interno del Parco Naturale Orsiera Rocciavré valicando il Colle delle Finestre con salita dal versante della Valle di Susa e discesa sul lato Val Chisone. Sarà una bella giornata di sport e di festa anche per il fatto che la tappa si preannuncia una delle più interessanti e combattute, con l’ascesa della Cima Coppi, il passo più alto della manifestazione proprio al Colle delle Finestre con i suoi 2176 m di quota, oltretutto dopo 8 km di strada sterrata.
Lunedì 26 maggio 2025 sono iniziati i lavori di sistemazione dei dissesti della strada del Selleries, dove si trovano il rifugio e l'alpeggio, in Val Chisone. Si tratta di un progetto avviato già prima degli ingenti danni registrati durante l’estate 2024 che vede l’Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Cozie beneficiario di un finanziamento FESR di 385.500 € per un progetto condiviso con i Comuni di Fenestrelle e Roure.
Il rifacimento della strada tra il Colle delle Finestre e il Colle della Vecchia, Val Chisone, sono in fase di avvio. Dopo l’affidamento e l’appalto dei lavori, si è già svolta una prima riunione operativa tra gli enti coinvolti e la ditta incaricata in cui si è stabilito l’inizio del cantiere per i primi giorni di giugno.
In occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità, istituita nel 2000 dall’Organizzazione delle Nazioni Unite il 22 maggio ogni anno, pubblichiamo i risultati di un’attività di monitoraggio effettuata dalle Aree Protette delle Alpi Cozie nel Parco Naturale dei Laghi di Avigliana sulla Emys orbicularis, la rara tartaruga palustre europea di cui sopravvivono una trentina di esemplari che rischiano di estinguersi. Un piccolo esempio di biodiversità che rischia di perdersi per sempre.
Si è concluso un importante lavoro di ristrutturazione presso la Certosa di Montebenedetto, comune di Villarfocchiardo (TO), con la manutenzione straordinaria della copertura dell’edificio rurale adiacente alla chiesa, all’interno del complesso monumentale. L’abbazia certosina, fondata nel 1198, è data in gestione alle Aree Protette delle Alpi Cozie dalla Regione Piemonte che, a fine 2024, ha stanziato 80.000 € per la realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria e per la conservazione del patrimonio.
La rivista “Contributions to Entomology” ha recentemente pubblicato un articolo scientifico basato su uno studio realizzato dal personale delle Aree Protette delle Alpi Cozie. La pubblicazione edita dal Senckenberg Deutsches Entomologisches Institut ha accettato il lavoro sottoposto da Davide Giuliano, guardiaparco, e Barbara Rizzioli, funzionaria dell’Area Biodiversità, con il titolo “Mini-round box as standardized sampling method for orthopterans in alpine and subalpine grasslands: a field study to highlight strengths and weaknesses”.
Si sta avviando verso la conclusione il progetto zanzare realizzato dalle Aree Protette delle Alpi Cozie e dai comuni di Avigliana, Sant’Antonino di Susa, Trana e Villardora per sensibilizzare la popolazione sulle problematiche legate alla presenza dei culicidi nella zona del Parco Naturale dei Laghi di Avigliana e dintorni.
In data 29 aprile 2025, con ordinanza n.6 del Sindaco del Comune di Chianocco viene riaperto l'accesso all'Orrido di Chianocco e alla Via Ferrata.
Proseguono le attività degli Sportelli Forestali dei Parchi Alpi Cozie con la nuova sede a Pragelato.
Dallo scorso 1 aprile i Parchi delle Alpi Cozie possono contare su una nuova Unità Cinofila Antiveleno (UCA) operativa. Il binomio composto dal guardiaparco Lorenzo Brino e dal suo pastore australiano Maya ha superato l’ultimo esame, il test di sicurezza che certifica la capacità del cane di intervenire in autonomia nelle attività di ricerca veleni.