Certosa di Montebenedetto - Parco naturale Orsiera Rocciavré - Archivio Parchi Alpi Cozie
AL VIA "MEMORIE DI PIETRA": LA CAMPAGNA DI RACCOLTA FONDI PER SVELARE I SEGRETI SEPOLTI DELLA CERTOSA DI MONTEBENEDETTO nella media Valle di Susa
Dal 2 novembre al 12 dicembre l’Associazione Culturale ARA lancia un crowdfunding per ricostruire alcuni aspetti inediti di un sito nascosto!
Un viaggio nel tempo a 1177 metri di altitudine, nel cuore di boschi di faggi e castagni della Val di Susa.
Parte ufficialmente il 2 novembre, per concludersi il 12 dicembre, la campagna di raccolta fondi "Memorie di Pietra", ideata da ARA Associazione Culturale Arte Restauro Archeologia con il supporto di Eppela all'interno del bando +Risorse della Fondazione Sviluppo e Crescita CRT.
L'obiettivo è ambizioso e affascinante: dare voce e dignità alle tracce dimenticate della Certosa di Montebenedetto (Villar Focchiardo, TO), l’unico esempio rimasto in Europa di «Certosa Primitiva» che conserva ancora intatte le caratteristiche architettoniche originali della fine del 1200.
Abbandonata in età Basso-medievale dopo che una catastrofica alluvione nel 1473 ne seppellì gran parte sotto una profonda coltre di detriti, la Certosa non è mai più stata abitata da altre comunità religiose. Se il corpo centrale è stato restaurato, l'area retrostante la chiesa rimane un mistero archeologico: alcuni ipotizzano che sotto il prato verde si celino le celle dei monaci e la struttura del "chiostro grande". Oggi i visitatori possono solo intravedere alcune lastre di pietra che affiorano dall'erba, senza poterne comprendere il significato originario.
Il progetto "Memorie di Pietra" nasce per finanziare una ricerca scientifica non invasiva e un percorso di archeologia pubblica.
I fondi raccolti durante le sei settimane della campagna saranno utilizzati per:
Tutte le operazioni saranno svolte in piena conformità con le direttive della competente Soprintendenza e in accordo con la Regione Piemonte, proprietaria del sito.
"Ogni pietra a Montebenedetto racconta una storia sospesa nel tempo", spiegano i responsabili di ARA. "Con 'Memorie di Pietra' vogliamo che il pubblico non sia un semplice spettatore, ma parte attiva della scoperta. Sostenere questa campagna significa aiutarci a riportare alla luce un pezzo fondamentale della storia monastica alpina ed europea, rendendolo finalmente accessibile a tutti."
La campagna di crowdfunding sarà attiva dal 2 novembre (ore 15:00) al 12 dicembre.
Per scoprire come donare, partecipare alle attività di ricerca sul campo e seguire gli aggiornamenti del progetto, è possibile visitare la pagina del progetto oppure le piattaforme social e il sito ufficiale di Associazione ARA.