Apposita segnaletica è stata apposta lungo il sentiero sul Lago Piccolo di Avigliana che rimane interrotto a 1,2 km dall'area attrezzata della Zanzara. Per proseguire il "Giro del Lago Piccolo" è necessario deviare sul "Sentiero collinare".
Chantar l'Uvern prosegue nel mese di marzo con un ricco calendario di appuntamenti nelle valli dei Parchi Alpi Cozie
Disponibile il resoconto delle attività svolte dall'Università nel 2025 nell'ambito del progetto "Distribuzione geografica di zecche Ixodidae e di agenti patogeni emergenti trasmessi da zecche in due aree protette gestite dall'Ente Parchi Alpi Cozie"
Per destinare il 5x1000 dell’IRPEF alle Aree Protette delle Alpi Cozie è necessario scrivere il codice fiscale dell’ente di gestione 94506780017 e porre la propria firma nel riquadro “FINANZIAMENTO DELLA RICERCA SCIENTIFICA E DELLA UNIVERSITÀ”.
Avigliana è impegnata anche quest'anno nella campagna di tutela dell'ecosistema del Parco Naturale. La Notte dei rospi avrà due eventi, il 27 febbraio e il 6 marzo. Chiuso dal 16 febbraio al 15 marzo il tratto di via Grignetto interessato dalla migrazione degli animali verso la palude dei Mareschi.
È disponibile sul canale You Tube Parchi Alpi Cozie la presentazione del libro I marmi del Re a cura dall'autore, architetto Gianfranco Gritella
Nel centro del paese di Salbertrand, nella vetrina dell’Hotel Dieu dell'Ecomuseo Colombano Romean, ritorna il Carnevale con un allestimento dedicato a riti antichi e maschere tradizionali.
È stato pubblicato il nuovo report scientifico “La popolazione di lupo nelle regioni alpine italiane 2023–2024”, realizzato nell’ambito del progetto europeo LIFE WolfAlps EU. Lo studio aggiorna il quadro sulla distribuzione e sulla consistenza del lupo lungo l’arco alpino italiano, offrendo dati pienamente confrontabili con quelli del precedente monitoraggio nazionale condotto nel 2020–2021.
«Ero appassionato di natura e di montagna sin dall’infanzia ma, prima di iscrivermi all’Università, non conoscevo l’esistenza di una professione come quella di guardiaparco».
Il tono è pacato, le parole fluiscono intervallate dalle pause tipiche di chi riflette attentamente prima di esprimersi. Bruno Frache è ufficialmente andato in pensione lo scorso 1 dicembre 2025, dopo un’intera carriera in un ruolo che non aveva sognato da bambino ma che ha desiderato e ottenuto da giovane adulto grazie alla dedizione e alla competenza, arrivando a plasmare la propria esistenza mescolando con i dosaggi corretti la vita lavorativa, la dimensione famigliare e la sfera delle passioni all’insegna dell’armonia e della coerenza.
E’ in arrivo la XVII edizione di "Chantar l'Uvèrn - Dalla Candelora al 1° maggio, frammenti di lingua e cultura occitana, francoprovenzale e francese": la rassegna culturale che valorizza creazioni originali e promuove la lingua e la cultura occitana, francoprovenzale e francese attraverso una ricca e capillare animazione territoriale con eventi musicali, teatrali, antropologici, documentaristici ed ambientali.