Nei mesi di giugno e luglio 2026, prenderà avvio il monitoraggio del cervo volante nel Parco Naturale dei Laghi di Avigliana. Il personale delle aree Biodiversità e Vigilanza dei Parchi delle Alpi Cozie hanno deciso di avviare un’attività scientifica di controllo del Lucanus cervus, inserito dall’Unione Europea come specie tutelata nella Direttiva Habitat e considerato in declino. L’obiettivo è valutarne lo stato di salute nel territorio più vocato tra quelli gestiti dall’Ente Parco.
Venerdì, 22 maggio 2026, a Pragelato si è svolta la sessione informativa “Futuro Val Troncea? Decidiamo insieme!”, interamente aperta al confronto e all’ascolto con le persone che amministrano, lavorano, presidiano e vivono il Parco naturale della Val Troncea. L'obiettivo della giornata era quello di ascoltare e raccogliere istanze da parte dei portatori di interesse, da valutare ed elaborare in vista della redazione del futuro Piano d’Area del Parco.
Nel 2022, due guardiaparco delle Aree Protette delle Alpi Cozie hanno partecipato a un monitoraggio effettuato in Valle d'Aosta nell'ambito del progetto internazionale GLobal Observation Research Initiative in Alpine environments (GLORIA) per misurare l'interazione tra flora alpina e cambiamenti climatici. Dopo un complesso lavoro di rielaborazione dei dati, sono stati pubblicati i risultati del lavoro effettuato sul campo sotto la guida di ARPA Valle d’Aosta con il contributo del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi (DBIOS) dell’Università degli Studi di Torino e del Parco Naturale del Mont Avic.
Il progetto “Colombano 500”, promosso dal Comune di Exilles e realizzato in collaborazione con ArTeMuDa APS, i Parchi Alpi Cozie con l'Ecomuseo Colombano Romean e le realtà del territorio, costituisce un ampio programma di iniziative culturali, scientifiche e artistiche dedicate all'anniversario.
Domenica 17 maggio l'Ecomuseo Colombano Romean partecipa alle Giornate Europee dei Mulini con l'apertura del Mulino idraulico del Martinet di Salbertrand. Dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18
Nei siti Rete Natura 2000, ad esempio, nel rispetto della fase delicata di accoppiamento/nidificazione dell'avifauna, è previsto un periodo di sospensione degli interventi, in gergo denominato "silenzio selvicolturale" o "silenzio delle motoseghe": fino a 1000 metri di quota, i tagli sono sospesi dal 1° aprile al 15 giugno; sopra i 1000 metri di quota, sospensione dei tagli dal 1° maggio al 15 luglio
I Parchi nazionali delle Cinque Terre e dello Stelvio, simboli del paesaggio italiano, affrontano da tempo l’aumento del turismo con innovative strategie per coniugare la tutela della biodiversità e la gestione dei flussi turistici. Invitati dalle Aree protette delle Alpi Cozie hanno raccontato le loro esperienze in un webinar nell'ambito del progetto di cooperazione transfrontaliera Alcotra BiodivTourAlps 2021/2027 che si è tenuto lo scorso 10 febbraio.
Entrami i Parchi monitorano il turismo per gestire il "overtourism", cercando di distribuire i visitatori nel tempo e nello spazio.
Dal 16 al 23 aprile scorsi, si è svolta un’importante sessione di pesca scientifica al pesce siluro nel Parco Naturale dei Laghi di Avigliana. Le operazioni sono state condotte dal personale del Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Ricerca sulle Acque (CNR – IRSA), Coordinatore del Progetto Life Predator, di cui le Aree Protette delle Alpi Cozie sono partner, per il contenimento del Silurus glanis dai bacini d’acqua dolce dell’Europa meridionale dove è una specie aliena invasiva.
Si conclude un altro inverno con la rassegna Chantar l’uvèrn e le comunità delle valli Germanasca, Chisone, Susa e Sangone: un vero e proprio viaggio condiviso con animazione territoriale, musica, teatro, documentari e incontri antropologici o ambientali nelle terre di culture minoritarie, francese, francoprovenzale e occitano.
Nel territorio interessato dal Progetto di lotta biologica (Comuni di Avigliana, Villar Dora, Trana, Sant’Antonino di Susa e San Didero) sono iniziati i trattamenti stagionali contro l'infestazione di zanzare.