La notizia è di quelle che hanno un impatto sull’opinione pubblica: nelle Aree Protette delle Alpi Cozie è stata ritrovata una specie pressoché sconosciuta in Italia, di cui il primo e ultimo avvistamento risale a 90 anni fa. E’ stata pubblicata lo scorso 31 luglio 2026 sulla rivista scientifica Biogeographia – The Journal of Integrative Biogeography grazie alle ricerche effettuate dal biologo Luca Anselmo, dottorando del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi dell'Università di Torino sotto la responsabilità scientifica di Simona Bonelli ed Enrico Caprio come co-tutor.La notizia è di quelle che hanno un impatto sull’opinione pubblica: nelle Aree Protette delle Alpi Cozie è stata ritrovata una specie pressoché sconosciuta in Italia, di cui il primo e ultimo avvistamento risale a 90 anni fa. E’ stata pubblicata lo scorso 31 luglio 2026 sulla rivista scientifica Biogeographia – The Journal of Integrative Biogeography grazie alle ricerche effettuate dal biologo Luca Anselmo, dottorando del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi dell'Università di Torino sotto la responsabilità scientifica di Simona Bonelli ed Enrico Caprio come co-tutor.
Ritorna Domenica 27 settembre l'appuntamento con la Giornata del Patrimonio Archeologico della Valle di Susa
Tutti i venerdì, per l’intera estate 2026, aggiorniamo il sito web con gli appuntamenti nei Parchi delle Alpi Cozie in programma durante i 10 giorni successivi. Il calendario di quest'anno si intitola "Scopri e ama la natura delle Aree Protette Alpi Cozie" e prevede una ricca proposta di eventi, conferenze, visite guidate e mostre per animare le giornate di tutti coloro che scelgono di visitare le valli di Susa, Chisone e Sangone, i Parchi Naturali, le Riserve Speciali e Siti della Rete Natura 2000 gestiti dall'Ente Parco.
Le aree protette partner del progetto BiodivTourAlps hanno avviato campagna di comunicazione digitale per informare i nuovi frequentatori della montagna sulle regole e sui comportamenti utili a ridurre l'impatto delle attività turistiche sulla biodiversità.
Il cambiamento climatico non modifica soltanto la distribuzione delle singole specie, ma può alterare anche le relazioni che, da migliaia di anni, legano predatori e prede negli ecosistemi alpini. È questa la principale conclusione dell’articolo scientifico pubblicato sulla rivista Mammal Research
Nel Parco naturale Val Troncea chiusa per lavori la strada per l'Alpe Mey
Giovedì 16 luglio, il Presidente e il Consiglio dell'Ente hanno avviato una serie di visite sul territorio, coordinate con le sedute istituzionali, per meglio conoscere le realtà locali e costruire reti di collaborazione con gli attori del territorio.
Il settore Protezione civile della Regione Piemonte ha dichiarato dallo scorso 8 luglio, e fino a successiva revoca, lo stato di massima pericolosità incendi boschivi, ai sensi della L.R. 15/2018 art 4.
Questa estate, fino al 30 agosto è possibile vivere gli ambienti e i paesaggi che caratterizzano le strade di montagna, vie storiche di alta quota, della Val Susa e Val Chisone, come la Strada dell'Assietta, la Strada del Pramand, il Colle del Sommelier, la Valle Argentera e la Val Troncea.
Sono ricominciate le sessioni notturne di pesca amatoriale al pesce siluro nel Parco Naturale del Lago di Avigliana. Nella serata di sabato 4 luglio, il gruppo di pescatori dilettanti selezionati dal personale guardiaparco delle Aree Protette delle Alpi Cozie si è riunito sulle sponde del Lago Grande nell’ambito del progetto europeo Life Predator per il contenimento del Silurus glanis, vorace predatore alloctono, dai bacini d’acqua dolce dell’Europa meridionale.