Con l’avvicinarsi delle vacanze scolastiche si è concluso il primo ciclo di attività didattiche proposte dalle Aree Protette delle Alpi Cozie nell’ambito del Progetto Life Predator per il contenimento del pesce siluro nelle acque del Parco Naturale dei Laghi di Avigliana. L’iniziativa finanziata dall’Unione Europea, infatti, prevede una serie di azioni di educazione e divulgazione per sensibilizzare i cittadini sulle problematiche sollevate dall’introduzione illegale del predatore acquatico – una specie aliena invasiva – nei bacini d’acqua dolce dell’Europa meridionale e su ciò che si sta facendo nei Laghi di Avigliana per contrastarne la diffusione.
Nei mesi di giugno e luglio 2026, prenderà avvio il monitoraggio del cervo volante nel Parco Naturale dei Laghi di Avigliana. Il personale delle aree Biodiversità e Vigilanza dei Parchi delle Alpi Cozie hanno deciso di avviare un’attività scientifica di controllo del Lucanus cervus, inserito dall’Unione Europea come specie tutelata nella Direttiva Habitat e considerato in declino. L’obiettivo è valutarne lo stato di salute nel territorio più vocato tra quelli gestiti dall’Ente Parco.
Sabato 30 maggio Giuseppe Roux Poignant, guardiaparco Parchi Alpi Cozie, parteciperà presso il Parco naturale del Lago di Candia a “In un battito d’ali: una panoramica sui progetti di tutela dell’avifauna nei parchi piemontesi” portando l'esperienza del monitoraggio del Piviere tortolino nel Parco naturale del Gran Bosco di Salbertrand
Venerdì, 22 maggio 2026, a Pragelato si è svolta la sessione informativa “Futuro Val Troncea? Decidiamo insieme!”, interamente aperta al confronto e all’ascolto con le persone che amministrano, lavorano, presidiano e vivono il Parco naturale della Val Troncea. L'obiettivo della giornata era quello di ascoltare e raccogliere istanze da parte dei portatori di interesse, da valutare ed elaborare in vista della redazione del futuro Piano d’Area del Parco.
Dal 13 al 17 luglio, nel Parco naturale della Val Troncea, si terrà il campo estivo Una settimana da Giovane Guardiaparco / Young Ranger.
Nel 2022, due guardiaparco delle Aree Protette delle Alpi Cozie hanno partecipato a un monitoraggio effettuato in Valle d'Aosta nell'ambito del progetto internazionale GLobal Observation Research Initiative in Alpine environments (GLORIA) per misurare l'interazione tra flora alpina e cambiamenti climatici. Dopo un complesso lavoro di rielaborazione dei dati, sono stati pubblicati i risultati del lavoro effettuato sul campo sotto la guida di ARPA Valle d’Aosta con il contributo del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi (DBIOS) dell’Università degli Studi di Torino e del Parco Naturale del Mont Avic.
Il progetto “Colombano 500”, promosso dal Comune di Exilles e realizzato in collaborazione con ArTeMuDa APS, i Parchi Alpi Cozie con l'Ecomuseo Colombano Romean e le realtà del territorio, costituisce un ampio programma di iniziative culturali, scientifiche e artistiche dedicate all'anniversario.
Domenica 17 maggio l'Ecomuseo Colombano Romean partecipa alle Giornate Europee dei Mulini con l'apertura del Mulino idraulico del Martinet di Salbertrand. Dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18
6a edizione “L’ARTE di R-Esistere sui sentieri della Libertà” dal 16 maggio al 2 luglio 2026 al Ricetto per l'Arte di Almese
Le Aree protette delle Alpi Cozie hanno avviato l'iter per la costituzione della “Consulta per la promozione del territorio”, in applicazione dell’articolo 18 bis della legge regionale piemontese 29 giugno 2009, n. 19 e s.m.i. e sulla base degli indirizzi di cui alla Deliberazione del Consiglio n.23 del 03/03/2016.