Nel corso del 2025, l’attività del progetto Life Predator nel Parco Naturale dei Laghi di Avigliana è entrata nel vivo delle catture dopo la fase di studio condotta negli anni precedenti dai partner di progetto coordinati da IRSA CNR con il personale delle Aree Protette delle Alpi Cozie e i professionisti incaricati. Con la fine dell’anno solare e approfittando della pausa invernale delle operazioni di prelievo, è possibile stilare un primo bilancio sull’effettiva riduzione della biomassa di Silurus glanis dai due Laghi di Avigliana. Le azioni sono state condotte all’interno del progetto europeo Life Predator, di cui l’Ente Parco è partner, per il contenimento del pesce siluro, una specie aliena invasiva, nei bacini d’acqua dolce dell’Europa meridionale.
Giovedì 8 gennaio 2026. I meteorologi affermano che l’ondata di freddo – probabilmente una delle più severe da oltre 10 anni – ha raggiunto il proprio culmine registrando nella notte temperature minime di -9 °C ad Avigliana e -8 °C a Trana, secondo i rilevamenti di Arpa Piemonte. Eppure sulla superficie dei Laghi di Avigliana si vede ancora poco ghiaccio. Le cronache raccontano di tempi in cui il Lago Piccolo si attraversava con i carri o di quando fu percorso a bordo di una Fiat Topolino nel 1966, mentre la storia più recente ci dice che gli ultimi eventi più significativi di congelamento risalgono agli inverni del 2006 e del 2012.
Storia del marchese de Levy, filantropo di origini ebraiche vissuto a Salbertrand a cavallo delle due Grandi Guerre.
Chambra d'oc, in collaborazione con la città di Susa e il patrocinio dei Parchi Alpi Cozie, a partire da gennaio propone un corso di francese di primo livello strutturato in 10 incontri di 2 ore da gennaio a marzo specificamente rivolto al personale delle Istituzioni e dei servizi pubblici operanti sul territorio.
«Campi a muricci e pietre parlanti». Iniziato a dicembre 2025 un percorso di Formazione Scuola-Lavoro con insegnanti e studenti del Liceo scientifico statale “Norberto Rosa” di Bussoleno nel quadro del programma di valorizzazione del patrimonio storico-ambientale di Mompantero.
Nel pomeriggio di venerdì 19 dicembre, il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin ha visitato l’Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Cozie a Salbertrand. Il Ministro ha voluto portare il proprio saluto al nuovo presidente e al rinnovato consiglio dell’Ente Parco, nonché simbolicamente a tutta la rete degli Enti di gestione delle Aree Protette piemontesi. Le Aree Protette delle Alpi Cozie rappresentano una solida realtà nella tutela del patrimonio ecologico e delle attività umane nei territori delle valli Chisone, Sangone e Susa e del Piemonte in generale. In un contesto che rischia di condannare la montagna a una sempre più marcata marginalizzazione economica e sociale, gli Enti Parco si ripropongono come un laboratorio di sostenibilità. Le elevate competenze scientifiche e tecniche maturate nel corso di una lunga esperienza sul campo consentono infatti di incidere sul territorio anche mediante l’accesso a ingenti finanziamenti e contributi europei per la gestione innovativa e sostenibile e contribuiscono a creare sinergia con le amministrazioni pubbliche e società private locali.
Martedì 9 dicembre 2025, il Settore Biodiversità e Aree Naturali della Regione Piemonte ha comunicato l'ammissione a finanziamento di due progetti candidati dall’Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Cozie sul Bando FESR 2021/2027. Si tratta di due importanti “Interventi di sistemazione idrogeologica di situazioni di dissesto in ambito montano, collinare e ripariale, finalizzati anche alla resilienza dei territori” come recita il testo del bando a cui l’Ente Parco ha partecipato in concerto con i comuni di Avigliana e Bussoleno, ottenendo l’ammissibilità al finanziamento del 100% delle opere.
Si è svolto sabato 13 dicembre a Valdieri l'annuale Convegno sui Progetti Gipeto e Migrans
Il cielo stellato rappresenta una risorsa naturale, culturale e turistica sempre più rara e, di conseguenza, sempre più preziosa. Per questo motivo il GAL Escartons e Valli Valdesi, in collaborazione con l’Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Cozie, nell’ambito del progetto Interreg Central Europe DarkerSly4CE promuove un percorso formativo gratuito rivolto alle guide interessate ad acquisire competenze specifiche nell’ambito dell’astroturismo.