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Parco naturale del Gran Bosco di Salbertrand: sito di sosta per il piviere tortolino

13 Agosto 2026
Giovani di Piviere Tortolino

Giovani di Piviere Tortolino - Giuseppe Roux Poignant

Tra la fine di agosto e metà settembre, le praterie d'alta quota del Parco naturale del Gran Bosco di Salbertrand diventano siti di sosta durante la migrazione post riproduttiva di varie specie ornitiche tra cui il piviere tortolino e in quanto tali sono protette.

L'area specifica, circa un ettaro di prateria alpina a Trisetum flavescens e da una piccola parte di torbiera bassa alcalina, habitat naturali inseriti nell’elenco della Direttiva comunitaria “Habitat” 92/43/CEE, a una quota di circa 2450 metri, ormai da anni ha acquisito importanza a livello regionale e nazionale per la sosta di numerosi individui di Piviere tortolino (Charadrius morinellus - specie tutelata e inserita nell’ allegato I della Direttiva “Uccelli” 79/409/CEE) e il progetto di tutela e monitoraggio è diventato un esempio virtuoso di conservazione replicato in diverse aree protette, sia nazionali che regionali.

Trovandosi in prossimità del rifugio alpino Jack Canali, lungo la Strada Provinciale 173 dell'Assietta, l'area è fortemente minacciata dal disturbo antropico e dall'escursionismo non consapevole e per questo motivo, nel periodo 20 agosto – 15 settembre 2026, nelle aree che verranno opportunamente delimitate con apposite tabelle di segnalazione, è vietato ogni tipo di disturbo ludico sportivo, con particolare riferimento all’attività video fotografica.

Durante tale periodo, i guardiaparco presenzieranno quotidianamente l'area con l'obiettivo di aumentare le conoscenze sull'avifauna presente attraverso il monitoraggio visivo e la tecnica dell'inanellamento scientifico. Gli anelli colorati con codici alfanumerici applicati specificatamente al Piviere tortolino permetteranno di studiare oltre ai movimenti migratori anche la biologia ed il comportamento della specie con particolare riferimento alla composizione dei gruppi e i giorni di permanenza nell'area.

Come nel 2025, anche per il 2026, il monitoraggio visivo verrà affiancato da un ulteriore indagine effettuata mediante registratori acustici da campo (Song meter o analoghi) nei mesi di agosto e settembre nell’ambito del progetto BiodivTourAlps.

Allegati:

open_in_new Determinazione Dirigenziale n.247 del 24/07/2026 Tutela di un ambiente alpino scelto come sito di sosta per la migrazione post riproduttiva del piviere tortolino 264,7 KB