Pagina iniziale / Notizie / Il seminario conclusivo di Aclimo: un resoconto

Il seminario conclusivo di Aclimo: un resoconto

22 Settembre 2026

Il 16 e 17 settembre si è svolto il seminario di chiusura del progetto Interreg Alcotra Aclimo di cui le Aree Protette delle Alpi Cozie sono partner. Dopo il seminario d’avvio dell’iniziativa che si era tenuto a Torino il 21 febbraio 2024, il recente incontro organizzato dal Parc National du Mercantour a Valberg in Francia segna la conclusione ufficiale e un momento di confronto sul piano di lavoro che i vari enti hanno realizzato. Ricordiamo che il programma di Aclimo è stato elaborato da un coordinamento di parchi e aree protette delle Alpi occidentali per affrontare il cambiamento nella disponibilità di acqua indotto dalla crisi climatica e fornire agli operatori del territorio un supporto nell’affrontare l’impegnativa transizione che si prospetta, soprattutto per le attività tradizionali della montagna. Il Parc National du Mercantour ha svolto il ruolo del capofila, mentre il Parco Nazionale del Gran Paradiso, le Aree Protette delle Alpi Cozie e delle Alpi Marittime, il Parco Fluviale Gesso Stura, il Parco Naturale Regionale delle Alpi Liguri sono stati i beneficiari insieme al Parc National des Ecrins e della Vanoise.

La prima giornata

Tornando al seminario conclusivo, è stata un’opportunità per condividere i progetti realizzati da ciascun ente grazie ai contributi erogati nell’ambito Interreg Alcotra. La mattina del 16 settembre i partecipanti hanno effettuato un’escursione per osservare da vicino il ripristino di una zona umida effettuato dal Parc National du Mercantour nei pressi del Col de la Cayolle, dove era stato realizzato un canale di drenaggio per la realizzazione di un vivaio forestale. Mediante la posa di piccoli sbarramenti in terra, legno e pietrame, l’obiettivo è evitare il prosciugamento della torbiera e la conseguente perdita di biodiversità.

Nel pomeriggio i lavori si sono spostati in aula a Valberg, presso il Dome (Maison départementale de l'environnement et de l'observation) dove il Cesbio (Centre d’Etudes Spatiales et de la Biosphere – Centre National de la Recherche Scientifique) ha presentato un complesso studio di modellizzazione della neve e dei ghiacciai con particolare riferimento allo snow water equivalent, cioè al contenuto di acqua apportato ai bacini idrografici dalle precipitazioni nevose invernali. Si tratta di una ricerca commissionata dal progetto Alcotra Aclimo per fornire stime attendibili sulla quantità d’acqua disponibile durante la stagione estiva nei territori di montagna. Dopo la presentazione si è svolto un momento di scambio tecnico sui poster realizzati dai vari partner e affissi all’interno della sala conferenze. 
In conclusione di giornata, i partecipanti hanno assistito alla proiezione del docufilm Ci sarà ancora acqua realizzato e diretto su commissione di Alcotra Aclimo dalla regista e documentarista Elena Valsania

La seconda giornata

La mattina del 17 settembre si è aperta con la sessione dedicata alla presentazione dei progetti e delle azioni concrete intraprese dai partner sui propri territori. Per le Aree Protette delle Alpi Cozie sono intervenuti Elena Regazzoni e Bruno Aimone dell’Area biodiversità per illustrare il lavoro svolto su zone umide e alpeggi. In particolare, le attività dei Parchi delle Alpi Cozie sono focalizzate sulla conservazione delle torbiere nelle aree interessate dalla monticazione estiva con conseguente supporto agli allevatori per risolvere problemi di disponibilità di acqua per il bestiame. Si è già proceduto – e si procederà ulteriormente – alla recinzione delle zone umide ricche di biodiversità per impedirne l’accesso a greggi e mandrie, installando contemporaneamente punti di abbeverata alternativa per non compromettere il lavoro dei pastori. 

Infine, il pomeriggio del 17 è stato dedicato alla dimensione scientifica del progetto Alcotra Aclimo con la presentazione degli studi e delle ricerche che ciascun ente ha dedicato alle specificità dei propri territori. In quanto ambienti di alta quota peculiari delle Alpi e più sensibili alle modifiche indotte dalla crisi climatica, gli alpeggi sono stati uno degli aspetti su cui si sono concentrate le attività nel corso del triennio 2024-2026. Per i Parchi delle Alpi Cozie, Elena Regazzoni, Bruno Aimone e Fabio Galliano hanno presentato il lavoro di censimento e di studio degli alpeggi presenti nel territorio gestito dall’Ente parco con l’individuazione dei comprensori di pascolo maggiormente soggetti alle conseguenze del cambiamento climatico su cui concentrare le azioni di mitigazione

Le conlusioni

Dopo le frequenti riunioni di lavoro, effettuate sia nella fase preparatoria del progetto Alcotra Aclimo, sia negli anni di svolgimento dalla fine del 2023 a oggi, e dopo gli incontri sul territorio organizzati a luglio 2024 in Valle dell’Orco dal Parco Nazionale del Gran Paradiso e a ottobre 2025 in alta Valle di Susa dalle Aree Protette delle Alpi Cozie, il seminario conclusivo ha fornito l’opportunità di confrontarsi non più sullo stato di avanzamento dei programmi, ma sui risultati ottenuti.