I Laghi di Avigliana fotografati dal Monte Cuneo. - Arch. Parchi Alpi Cozie
Nella mattinata di lunedì 5 ottobre, il personale di vigilanza del Parco Naturale dei Laghi di Avigliana ha sventato un tentativo di furto presso una proprietà privata situata in via Monginevro, nella zona del Lago Grande. Al ritorno da un sopralluogo sul territorio, due guardiaparco hanno osservato un uomo che scavalcava una recinzione e hanno provveduto a fermarlo. Mentre procedevano con l’identificazione, hanno udito dei rumori provenienti dall’interno del recinto individuando una seconda persona che hanno invitato a uscire per essere riconosciuta. Nel frattempo hanno attivato la locale stazione dei Carabinieri che ha inviato sul posto una pattuglia per il prelievo dei due soggetti, in seguito condotti in caserma in stato di fermo.
Benché questo tipo di azioni non rientri nelle mansioni consuete che i guardiaparco si trovano a svolgere nel lavoro quotidiano, è una loro prerogativa in quanto Ufficiali e Agenti di Polizia giudiziaria e di Pubblica sicurezza. In un Ente parco, il servizio di vigilanza dedica le proprie attenzioni principalmente ai reati nei confronti del patrimonio naturale anche se, in ambienti maggiormente antropizzati come il Parco Naturale dei Laghi di Avigliana, può capitare di intervenire nei confronti di reati contro la proprietà privata o contro la pubblica sicurezza.