Musica occitana a Mentoulles
Dalla Candelora al Primo Maggio, la cultura alpina diventa una rassegna.
Chantar l'Uvern prosegue nel mese di marzo con un ricco calendario di appuntamenti nelle valli Susa, Sangone, Chisone e Germanasca.
Con il coordinamento dell’Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Cozie e dell’associazione Chambra d’Oc, la rassegna culturale Chantar l’Uvern si appresta a vivere un nuovo mese all'insegna della valorizzazione della cultura delle minoranze linguistiche.
Mentre il freddo dell’inverno inizia a lasciare spazio ai primi segnali della primavera, si rinnova il fitto calendario di incontri che spaziano dalla musica al teatro con spettacoli dal vivo che reinterpretano la tradizione in chiave contemporanea, dall’antropologia all'ambiente con approfondimenti video e incontri per riflettere sul legame tra uomo e montagna con eventi immersivi che mettono al centro il paesaggio naturale delle Alpi Cozie.
L'obiettivo è raccontare il territorio non solo come luogo geografico, ma come spazio vivo di cultura e espressione artistica.
Sabato 7 e domenica 8 marzo, a Pragelato, in Frazione La Ruà, presso la Sede del Parco naturale della Val Troncea, convegno e tavola rotonda LA JÒI E LO JOVENT: Scenari per l’Occitania di domani attraverso i giovani, incontro tra giovani occitanisti e ricercatori sugli stati generali della lingua e del militantismo occitano per capire lo stato attuale della lingua, la sua valorizzazione e l’immaginario odierno per il futuro dell’Occitania. Il 7 marzo alle ore 21.00 a Casa Pragelato, sarà festa con il concerto a ballo del gruppo musicale UCH.
Proseguono gli appuntamenti dedicati alla Biodiversità organizzati a San Giorio in collaborazione con l'Associazione Felce e Mirtillo nell'ambito del progetto Resistenza Bio-lenta. Mercoledì 4 marzo un incontro dedicato a Acqua, Cambiamenti climatici e progetto transfrontaliero AClimo a cura di Bruno Aimone responsabile dell'Area Conservazione e gestione della biodiversità dell'Ente Parchi Alpi Cozie e Mercoledì 18 marzo Animali utili, animali scomodi: uno sguardo antropologico ed epidemiologico con Laura Tomassone, Professore Associato in Epidemiologia Veterinaria, Dipartimento di Scienze Veterinarie e Lia Zola, Professore Associato di Antropologia Culturale, Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne - Università degli Studi di Torino.
In Valle di Susa sono in programma nuovi incontri di conversazione, lingua e letteratura occitana, francoprovenzale e francese coordinati da Chambra d'Oc e dagli sportelli linguistici locali.
Per tutto il mese si alterneranno iniziative nei Comuni delle Valli e nelle loro frazioni per coinvolgere i turisti ma in primis le comunità locali e quelle persone che vivono la montagna e le valli tutto l’anno.