Zanzara
A causa delle copiose piogge di fine inverno-inizio primavera nelle aree naturali (aree umide, prati, aree a bosco) sono già in corso le infestazioni larvali delle specie precoci di zanzare autoctone. I monitoraggi e i trattamenti stagionali per ridurre le presenza delle larve di zanzara sono iniziati in data 7 aprile nel territorio interessato dal Progetto di lotta biologica (Comuni di Avigliana, Villar Dora, Trana, Sant’Antonino di Susa e San Didero) e continueranno sino ad esaurimento dei fondi disponibili.
Per quanto riguarda le specie di zanzare urbane si invita la cittadinanza ad eliminare tutti i possibili focolai larvali chiudendo con zanzariere e/o coperture le raccolte d'acqua piovana di giardini e orti, eliminare tutti i contenitori non necessari presenti nelle zone di pertinenza delle case e svuotare regolarmente tutti quelli che non possono essere tolti come i sottovasi e le grondaie. In ogni caso si consiglia di evitare i ristagni come, ad esempio, quelli che si formano sui teloni di copertura di oggetti vari e cataste di legna. Si ricorda che la zanzara tigre sfrutta la presenza della più piccola traccia d'acqua stagnante per cui non bisogna abbandonare nessun oggetto in giro comprese le bottiglie e i sacchetti della spesa che potrebbero ospitare le larve dopo le piogge. In laghetti e fontane ornamentali si possono inserire pesci di piccole dimensioni che mangiano le lave delle zanzare.
Le zanzare urbane, la zanzara tigre (Aedes albopictus) e la zanzara domestica (Culex pipiens) inizieranno a comparire a breve per cui si chiede di controllare i focolai già in questi giorni anche per il possibile arrivo nei nostri territori di altre specie alloctone quali, ad esempio, la zanzara coreana o Aedes koreicus. Queste specie non comportano un particolare problema sanitario ma aumentano il possibile fastidio per la cittadinanza perché la loro resistenza alle basse temperature fa sì che gli individui possano essere attivi da inizio primavera a fine autunno.
Si ricorda che i trattamenti vengono effettuati sui focolai di zanzare di maggiori dimensioni (aree umide, canali, fossi, prati e incolti allagati ecc.) con trattori muniti di canna di gomma che viene srotolata ed utilizzata da un addetto per spruzzare il prodotto a base di Bacillus thuringiensis var. israelensis. Questo prodotto è innocuo per le persone e gli animali compresi gli invertebrati ad esclusione delle larve delle zanzare e di poche altre famiglie di insetti cugini delle zanzare (ditteri).
Sui focolai di dimensioni medie e piccole come caditoie stradali, manufatti e rifiuti abbandonati, copertoni, teloni si procederà introducendo a mano una compressa di un prodotto larvicida innocuo per i vertebrati.
Il larvicida in distribuzione gratuita per i residenti nei Comuni di Progetto è un prodotto a base di PDMS silicone che forma una pellicola sottile sul pelo dell'acqua impedendo la respirazione delle larve e delle pupe di zanzara che utilizzano l'ossigeno atmosferico e non quello dell'acqua come la maggior parte degli animali acquatici. È da utilizzare solamente nei focolai in cui non siano presenti libellule, anfibi o pesci.
Il prodotto è disponibile presso la sede dell'Ente Parco in via Monte Pirchiriano 54 ad Avigliana che segue il seguente orario: 9.30 - 12.00 e 14.00 - 15.00 dal lunedì al giovedì e 9.30 - 12.00 il venerdì; previa prenotazione telefonica si può chiedere la consegna a domicilio.
I cittadini di Avigliana e Sant'Antonino di Susa possono ritirare il prodotto anche presso l'Ufficio Tecnico del Comune mentre i cittadini di Villar Dora presso l'ufficio della polizia municipale in orario d'ufficio.
Per informazioni telefonare all'Ente Parco ai numeri 011 93 13 000 o 011 43 26 589 oppure mandare una mail all’indirizzo mazzoni@alpicozie.eu.
Per saperne di più: Zanzare, istruzioni per l'uso