- Prosegue la 17ª edizione della rassegna Chantar l’Uvern: un viaggio tra lingue madri, natura e tradizioni nelle Alpi Cozie.
Nel mese di aprile Chantar l’Uvern entra nel vivo della sua programmazione primaverile proponendo un calendario ricco di appuntamenti immersivi in valle Susa, Val Cenischia, Val Chisone, Val Germanasca e Val Sangone con musica, teatro, cinema, escursioni e laboratori linguistici per raccontare un territorio vivo e transfrontaliero.
Il programma trasforma le Alpi Cozie in uno spazio di espressione artistica e riflessione antropologica, mettendo al centro il legame indissolubile tra uomo, montagna e paesaggio naturale.
I principali appuntamenti con i Parchi Alpi Cozie:
- A San Giorio di Susa, mercoledì 1 aprile quarto e ultimo appuntamento del ciclo di incontri dedicati all'ambiente BiodivTourAlps: per sguardi e passi più consapevoli: La biodiversità dove non ti aspetti: il caso del Malpasso, da area estrattiva a scrigno di biodiversità, a cura diei guardiaparco Parchi Alpi Cozie Davide Giuliano e Alberto Cellerino.
L'iniziativa, organizzata dai Parchi Alpi Cozie in collaborazione con l'Associazione Felce e Mirtillo nell'ambito del progetto Resistenza Bio-lenta, patrocinata dai Comuni di San Giorio e di Mompantero e dall'Unione Montana Valle Susa si concluderà sabato 18 aprile con un'uscita nel territorio di Momapantero, nella ZSC Oasi Xerotermiche della Valle di Susa.
- Si parlerà ancora di biodiversità giovedì 9 aprile a Sant'Antonino di Susa presso Farmacia del sapere nell'ambito di un nuovo ciclo di incontri in collaborazione con l'associazione Borgo Sant'Agata: Dove volano gli avvoltoi, incontro di approfondimento su avvoltoi e altri rapaci che vivono sulle Alpi a cura di Giuseppe Roux Poignant guardiaparco Parchi Alpi Cozie.
- Venerdì 10 aprile a Sestriere si scoprirà invece la storia passata e il futuro delle terre alte con la proiezione del film in lingua francese Les secrets des Escartons. La charte des libertés briançonnaises di Michel Faurè: il racconto di un’organizzazione unica che per cinque secoli ha permesso alle comunità alpine di spartire risorse, valori e cultura. Questo documentario ripercorre gli eventi che hanno scosso il territorio a cavallo delle Alpi analizzando il passato storico e culturale condiviso tra Italia e Francia.
- Ancora cultura, sabato 18 aprile a Chiomonte presso chiesa di Santa Caterina con la presentazione del cahier dell'Ecomuseo Colombano Romean n. 34 Vauban al Forte di Exilles Gli ultimi progetti per il baluardo del Re Sole nel Delfinato "di qua dai monti" a cura di Eugenio Garoglio e Massimo Garavelli. La storia dei progetti previsti da Vauban per Exilles e la difesa dei confini dell'Alta Valle della Dora francese prima del trattato di Utrecht che sancì la cessione ai Savoia. Una ricca iconografia e documenti in parte inediti provenienti dagli archivi dell'esercito francese di Vincennes risalenti a fine 600 inizio 700 testimoniano l'estremo tentativo francese di difendere i territori del Delfinato al di qua dei monti e la fine degli Escartons.
- Domenica 19 aprile, Agnes Dijaux dello sportello Linguistico Francese di Chambra d'Oc ci accompagnerà in una passeggiate etnobotanica dalla frazione Amazas di Oulx al Soubras dove Dario e Rosalba Milesi ci accoglieranno per raccontare la borgata… come se fossimo nel 1900: erbe e antichi rimedi.
Sono inoltre previste altre numerose iniziative nei Comuni delle Valli e nelle loro frazioni, pensate per coinvolgere i turisti, ma soprattutto le comunità locali e tutti coloro che vivono la montagna tutto l'anno, rafforzando il senso di appartenenza a l'identità culturale.
• Il Libretto della Rassegna: Il programma completo con tutti i dettagli e il calendario degli appuntamenti è in distribuzione presso i Comuni partecipanti e sarà disponibile durante lo svolgimento degli eventi.
• Informazioni aggiornate e approfondimenti sui singoli appuntamenti sono consultabili online alla pagina ufficiale Chantar l'Uvèrn
Per restare aggiornati sulla rassegna è possibile anche iscriversi al canale WhatsApp ufficiale di Chantar l’Uvern o seguircisui social @parchialpicozie.
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