À Salbertrand, pendant tout l'été, l'Ecomusée Colombano Romean et le Bureau de langue française de Chambra d'Oc proposent un service d'animation territoriale et linguistique.
Nelle giornate del 10 e 11 giugno 2026, è stato condotto un monitoraggio ittico presso il Lago Nero nel comune di Cesana Torinese all’interno del sito della Rete Natura 2000 “ZSC Cima Fournier e Lago Nero” gestito dalle Aree Protette delle Alpi Cozie. L’attività è stata effettuata dalla struttura Bioaqua (Centro di referenza regionale per la biodiversità degli ambienti acquatici) dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta (IZSPLV), con l’autorizzazione della Città Metropolitana di Torino all’utilizzo di elettropesca e reti professionali.
Come conciliare la tutela della biodiversità, la qualità del paesaggio alpino e la sicurezza dei bacini idrografici? A questa domanda proverà a rispondere il convegno "Ripristini fluviali in montagna", in programma venerdì 3 luglio 2026 al Palazzo delle Feste di Bardonecchia. Promosso da Pro Natura Alta Valsusa, Comune di Bardonecchia ed Ente di gestione delle Aree protette delle Alpi Cozie.
Ordinanza di regolamentazione della circolazione stradale per il 6 giugno e riapertura estiva anticipata della Strada Provinciale n.172 del Colle delle Finestre per il 7 giugno
Come funzionano le direttive europee per la tutela della natura? La Commissione europea chiede il parere dei cittadini
La Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica per raccogliere opinioni e contributi sul funzionamento delle principali norme dell'Unione europea dedicate alla conservazione della natura: la Direttiva Uccelli (2009/147/CE) e la Direttiva Habitat (92/43/CEE).
Attenzione. Sono riaperti solo i tratti bassi delle due provinciali, solo in Val Chisone, solo fino a Pian dell'Alpe
Il 29 maggio 1343 a Beauvoir en Royans il Delfino Umberto II e i rappresentanti di oltre 50 comunità a cavallo delle Alpi Cozie sottoscrivevano la Grande Charte des Escartons. Con essa venivano riconosciute agli abitanti dei 5 Escartons privilegi e libertà
Due giorni di immersione totale tra natura, scienza e lingua francese per gli studenti del territorio, accompagnati dal CAI sezione Bardonecchia, da guardiaparco e tecnici dei Parchi Alpi Cozie e dalla Chambra d’Oc
Après les activités de pêche scientifique sur le silure effectuées dans le Parc Naturel des Lacs d'Avigliana au mois d'avril (le compte rendu se trouve ici), au mois de mai, une deuxième campagne a également été réalisée par le personnel du Conseil National des Recherches – Institut de Recherche sur les Eaux (CNR – IRSA) avec le soutien des gardes-parc des Zones Protégées des Alpes Cozie.
Avec l'approche des vacances scolaires, le premier cycle d'activités pédagogiques proposé par les Zones Protégées des Alpes Cottiennes dans le cadre du Projet Life Predator pour le contrôle du silure dans les eaux du Parc Naturel des Lacs d'Avigliana est terminé. L'initiative financée par l'Union Européenne prévoit en effet une série d'actions d'éducation et de sensibilisation pour informer les citoyens sur les problèmes soulevés par l'introduction illégale du prédateur aquatique – une espèce exotique envahissante – dans les bassins d'eau douce de l'Europe du Sud et sur ce qui est fait dans les Lacs d'Avigliana pour contrer sa propagation.