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Fiera Franca e XV Giornata delle Minoranze Linguistiche

29 septembre 2026
Fiera Franca di Oulx

Fiera Franca di Oulx

Dal 2 al 4 ottobre 2026 a Oulx gli eventi dedicati alla 532ª Fiera Franca del Grand Escarton e alla Giornata delle Minoranze Linguistiche Storiche Occitano, Francoprovenzale e Francese.

Il 2 e 3 ottobre si svolgeranno gli eventi legati alla XV Giornata delle Minoranze Linguistiche Storiche:  tra i banchi di scuola e il palco del teatro dell'Istituto di Istruzione Superiore des Ambrois verrà raccontata la storia del maestro che ha dedicato la vita a salvare la lingua del suo paese. Angelo Masset era convinto che, senza una documentazione scritta, l'occitano di Rochemolles fosse destinato a scomparire. Vi dedicò oltre cinque anni, con ritmi di almeno otto ore al giorno, per mettere per iscritto ottomila vocaboli in un dizionario e in una grammatica che furono pubblicati nel 1997.
Promossa da Città Metropolitana di Torino, Comune di Oulx e Unione Montana Alta Valle Susa, l'iniziativa mette al centro la tutela e la promozione dell'occitano, del francoprovenzale e del francese, tre idiomi che costituiscono l'anima storica di queste vallate.

IL PROGRAMMA DELLE GIORNATE
Venerdì 2 ottobre – la scuola incontra il maestro
Dalle ore 11.30 alle 13.00, l'Istituto di Istruzione Superiore Statale “Luigi Des Ambrois” di Oulx ospita l'incontro dedicato agli studenti “I racconti del Maestro Angelo Masset, una figura di rilievo per la lingua occitana dell'Alta Valle di Susa”. Curato da Renato Sibille e Roberto Micali per l'associazione ArTeMuDa APS.
L'appuntamento unisce testimonianza storica e linguaggio teatrale per trasmettere ai ragazzi il valore delle radici linguistiche locali.
Sabato 3 ottobre – un pomeriggio e una sera all'Istituto Des Ambrois
Dalle ore 16.00 sessione dedicata alla valorizzazione delle minoranze linguistiche tutelate dalla Legge 482/99,
- saluti istituzionali e un omaggio a Ines Cavalcanti, scomparsa prematuramente all'età di 74 anni, alla presenza di Giacomo Lombardo, Presidente di Chambra d'Oc.
- presentazione in anteprima della traduzione in lingua occitana del celebre romanzo “Fontamara” di Ignazio Silone, uno dei più importanti scrittori e intellettuali italiani del Novecento, a cura di Franco Bronzat, accompagnata da letture dal vivo che ne evidenziano la forza espressiva.
Modera Luca Martin Poetto.
- a coronamento del pomeriggio va in scena lo spettacolo teatrale, con accompagnamento musicale del gruppo Parenaperde, “Settemilesettecento parole, finché qualcuno le pronuncia" - L'eredità del Maestro di Rochemolles Angelo Masset - realizzato da Renato Sibille e Roberto Micali per ArTeMuDa APS: un'opera dedicata al ruolo cruciale della ricerca e al valore del Dizionario del patois provenzale di Rochemolles del maestro Angelo Masset, pubblicato nel 1997 per contrastare l'oblio culturale.
- Alle ore 21.00, sempre all'Istituto Des Ambrois, la giornata si chiude in festa con il concerto del gruppo musicale Parenaperde aperto a tutta la cittadinanza che porta sul palco il frutto di una ricerca sulle musiche e i balli tradizionali del territorio, condotta in collaborazione con ArTeMuDa APS

CONTATTI: Associazione Chambra d'Oc
● E-mail: chambradoc@chambradoc.it
● Sito web: www.chambradoc.it
● Social: facebook.com/chambradoc
Per informazioni: +39 328 4730692

Domenica 4 ottobre si svolgerà la Fiera Franca, conosciuta anche come Fiera del Grand Escarton. Le sue radici storiche affondano nel medioevo e più precisamente nell'anno 1494, quando per le strade di Oulx transitarono gli eserciti di Carlo VIII diretti alla conquista del regno di Napoli. Come compenso per i danni subiti e i sacrifici enormi imposti alla popolazione dalle sue schiere, re Carlo permise alla comunità di Oulx di tenere ogni anno una fiera franca, libera cioè dalle tasse foranee. La fiera ancora oggi coincide con la prima domenica di ottobre periodo in cui avveniva la demonticazione del bestiame dagli alpeggi.

Questa manifestazione che celebra le tradizioni, l'artigianato e i prodotti tipici, attira ogni anno migliaia di visitatori e incarna lo spirito dello storico Escarton di Oulx, l'antico sistema amministrativo alpino dotato di una forte autonomia, che ha reso floridi questi territori dal 1343 (data della firma della Grand Charte des Escartons da parte del Delfino Umberto II) sino al 1713 (anno del Trattato di Utrecht con cui quest'area passava sotto il dominio dei Savoia).

Sarà anche presente uno stand dei Parchi Alpi Cozie.