Questa estate, fino al 30 agosto è possibile vivere gli ambienti e i paesaggi che caratterizzano le strade di montagna, vie storiche di alta quota, della Val Susa e Val Chisone, come la Strada dell'Assietta, la Strada del Pramand, il Colle del Sommelier, la Valle Argentera e la Val Troncea.
Sono ricominciate le sessioni notturne di pesca amatoriale al pesce siluro nel Parco Naturale del Lago di Avigliana. Nella serata di sabato 4 luglio, il gruppo di pescatori dilettanti selezionati dal personale guardiaparco delle Aree Protette delle Alpi Cozie si è riunito sulle sponde del Lago Grande nell’ambito del progetto europeo Life Predator per il contenimento del Silurus glanis, vorace predatore alloctono, dai bacini d’acqua dolce dell’Europa meridionale.
Uno strumento pratico e gratuito che accompagna residenti e visitatori alla scoperta delle eccellenze del territorio.
Dal 4 luglio riaprono i punti informativi all'ingresso del parco
Nella serata di venerdì 26 giugno, è stata sperimentata una nuova tecnica di pesca al pesce siluro nel Parco Naturale dei Laghi di Avigliana. Si tratta di un’attività scientifica volta all’individuazione, con l’utilizzo di un ecoscandaglio, degli esemplari più grandi di Silurus glanis che abitualmente stazionano nelle zone più profonde dei laghi.
Il progetto creato dalle Aree Protette delle Alpi Cozie sul sito internet iNaturalist festeggia le 100 mila segnalazioni. Si tratta di un’iniziativa creata nel 2017 sul prestigioso portale web americano per raccogliere e archiviare osservazioni naturalistiche raccolte da specialisti o da semplici appassionati secondo i principi della citizen science o scienza partecipata.
E' confermata per mercoledì 1 luglio la riapertura della Strada provinciale 173
L’estate è la stagione di maggior frequentazione dei Parchi e di maggior lavoro per i guardiaparco, sia dal punto di vista dei monitoraggi, sia dal punto di vista della vigilanza. Perché con l’aumentare della presenza di persone, turisti, pastori e attività in generale, cresce anche la probabilità che vengano commessi reati ai danni del patrimonio ambientale. La sfida è diffondere la cultura del rispetto delle norme che nelle Aree Protette hanno l’obiettivo di garantire la coesistenza tra esseri umani e natura. Talvolta con lo strumento sanzionatorio, come racconta Luca Giunti, neo responsabile dell’Area Vigilanza nei Parchi delle Alpi Cozie.
A Salbertrand, per tutta l'estate, l'Ecomuseo Colombano Romean e lo Sportello linguistico di francese di Chambra d'Oc propongono servizio di animazione territoriale e linguistico
Nelle giornate del 10 e 11 giugno 2026, è stato condotto un monitoraggio ittico presso il Lago Nero nel comune di Cesana Torinese all’interno del sito della Rete Natura 2000 “ZSC Cima Fournier e Lago Nero” gestito dalle Aree Protette delle Alpi Cozie. L’attività è stata effettuata dalla struttura Bioaqua (Centro di referenza regionale per la biodiversità degli ambienti acquatici) dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta (IZSPLV), con l’autorizzazione della Città Metropolitana di Torino all’utilizzo di elettropesca e reti professionali.