Ultimo aggiornamento: 14 janvier 2026
Chantar l’Uvern è la rassegna culturale nata in occasione delle Olimpiadi invernali Torino 2006 con l’iniziativa “Occitan lenga Olimpica”. Edizione dopo edizione ha abbracciato tante comunità che unite offrono, nel periodo invernale, un ricco programma di eventi per vivere il territorio e la sua identità. L’offerta culturale si è sempre distinta per la ricchezza e la varietà delle proposte che pongono in primo piano il valore della cultura, delle lingue di minoranza e della biodiversità.
L’iniziativa è stata da sempre coordinata dal Parco naturale del Gran Bosco di Salbertrand e dall’Ecomuseo Colombano Romean (oggi Aree protette Alpi Cozie), dall’Associazione Chambra d’Oc e dal Centro di Documentazione Memoria Orale di Giaglione con l’importante supporto della Città metropolitana di Torino.
La nuova proposta 2026 è il frutto del lavoro corale dei promotori e di 30 Comuni tra Val di Susa, Val Chisone, Val Sangone e Val Germanasca che hanno aderito: Avigliana, Bardonecchia, Bussoleno, Caprie, Cesana Torinese, Chianocco, Chiomonte, Claviere, Coazze, Condove, Exilles, Fenestrelle, Giaglione, Giaveno, Gravere, Massello, Mattie, Meana di Susa, Mompantero, Moncenisio, Oulx, Pragelato, San Giorio di Susa, Sant’Antonino di Susa, Sauze d’Oulx, Sauze di Cesana, Sestriere, Susa, Usseaux, Vaie, Villar Focchiardo