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Il consiglio dell'Ente avvia visite puntuali sul territorio per rafforzare sinergie

July 17, 2026

Giovedì 16 luglio, il Presidente e il Consiglio dell'Ente, accompagnati dal Direttore, hanno avviato una serie di visite sul territorio, coordinate con le sedute istituzionali, per meglio conoscere le realtà locali e costruire reti di collaborazione con gli attori del territorio.

La prima tappa è stata il Forte di Fenestrelle, dove i consiglieri hanno incontrato l’Associazione Progetto San Carlo, rappresentata dalla direttrice Mara Celegato e dal presidente Juri Bossuto. Durante l’incontro sono state gettate le basi per rafforzare le sinergie tra l’Ente e il Forte, partendo da progetti condivisi come ad esempio l'iniziativa Darkersky sui tema dei cieli bui. E' stato trattato il tema della formazione reciproca delle Guide Parchi Alpi Cozie, evidenziando la necessità di ricercare risorse congiuntamente per sviluppare propste che possano unire sempre di più le tematiche storico-culturali con quelle naturalistiche. La visita si è conclusa nella sala allestita dall’Ente all'interno del Forte, per la quale il Consiglio ha espresso l’intenzione di interventi di miglioramento.

La delegazione si è poi spostata a Pragelato per visitare il Museo del Costume e delle Tradizioni delle Genti Alpine, visita organizzata dalla consigliera Roberta Allora con la Fondazione Guiot Bourg. Il Museo è stato particolarmente apprezzato e si sono evidenziate le potenzialità di collaborazione tra l’Ente e la Fondazione, favorita anche dalla vicinanza con Casa degli Escartons, di proprietà dell’Ente. Qui l’ultima visita, guidata da Bruno Usseglio, funzionario dell'Ente, che ha permesso di approfondire gli allestimenti presenti e gli aspetti storico-culturali rappresentati dalla casa museo de Parco naturale della Val Troncea.

Nel pomeriggio il Consiglio ha tenuto la sua seduta presso la sede dell’Ente a Pragelato, durante la quale è stato adottato un primo documento per avviare un percorso territoriale condiviso. L’obiettivo iniziale è definire forme di gestione della Strada dell’Assietta più efficaci per la valorizzazione e la tutela, con coordinamento rispetto alle altre Strade storiche di montagna delle Valli Chisone e Susa.