In questi giorni la Città Metropolitana di Torino ha pubblicato un interessante video dedicato al progetto di riqualificazione fluviale che le Aree Protette delle Alpi Cozie hanno avviato lungo l’asta del torrente Chisone all’interno del Parco Naturale della Val Troncea. Il filmato fa parte della webserie Connettere l'ambiente, ormai giunta alla sesta stagione, ideata e realizzata dai volontari del Servizio Civile Universale, mentre l’episodio si intitola Liberare i fiumi, l’esempio della Val Troncea.
I giovani che compongono il gruppo di lavoro hanno raccontato l’avvio di una serie di opere iniziate proprio durante l’estate 2026 con competenza e belle immagini esemplificative, cogliendo i punti salienti di un piano ambizioso che porterà al ripristino della connettività ambientale del corso d’acqua eliminando le vecchie briglie in cemento armato che rappresentano una barriera ai movimenti della fauna acquatica. L’alveo del Chisone verrà così riprofilato con innovative strutture seminaturali capaci di regimare le acque in caso di piene abbondanti e di garantire una continuità ecologica all’ittiofauna e alla flora spondale. A completamento delle informazioni tecniche illustrate nel video compaiono le testimonianze dell’ingegnera Silvia Simoni, responsabile della progettazione per la società appaltatrice Mountain-eering, e Alba Meirone, responsabile dell’Area tecnica delle Aree Protette delle Alpi Cozie.
E’ possibile vedere il filmato su Youtube oppure accedere alla pagina dedicata sul sito della Città Metropolitana di Torino.