Dopo il grande successo delle precedenti edizioni, dal 16 maggio al 2 luglio, ad Almese presso la Torre e Ricetto di San Mauro torna per la sesta edizione “L’Arte di R-ESISTERE – Sui Sentieri della Libertà”, con il patrocinio di Regione Piemonte, Città Metropolitana, Unione Montana Valle Susa, Ente di gestione Aree Protette Alpi Cozie e Comune di Almese. L’evento primaverile che celebra il territorio attraverso l’incontro tra arte, natura e comunità. Anche quest’anno il progetto sceglie una tematica capace di mettere al centro il paesaggio e le sue biodiversità, promuovendo nuove sensibilità e creando sinergie tra associazioni, artisti e attività produttive locali.
Il tema scelto per il 2026 è dedicato alle erbe spontanee, raccontate attraverso il titolo evocativo “BATTITI – HERBARIUM INDOCILE”, un invito a osservare la natura nella sua forma più libera, resistente e sorprendente.
L’inaugurazione è prevista sabato 16 maggio alle ore 15.00 presso il Ricetto per l’Arte – Agorà della Valsusa, con l’apertura della mostra “BATTITI – HERBARIUM INDOCILE”, un percorso espositivo interattivo che coinvolge tre artiste del territorio della Bassa Valle di Susa: Valentina Bollo, Valentina Mangini e Valentina Rossi.
Partendo dall’idea di un “erbario personale”, le tre artiste sviluppano differenti interpretazioni dello stesso tema, unite da un amore profondo per la natura, origine e matrice di ogni forma di vita. Disegni, sculture, fotografie, acquerelli e inchiostri botanici accompagneranno il visitatore lungo il percorso espositivo, arricchito da sonorità naturali e suggestioni olfattive che amplificano l’esperienza sensoriale della mostra.
Durante il pomeriggio inaugurale il pubblico potrà inoltre partecipare a un’attività creativa dedicata agli origami ispirati alle erbe spontanee, trasformando l’osservazione della natura in un gesto artistico condiviso.
Alle ore 16.30 sarà presentato il laboratorio interattivo “NON CHIAMATEMI ERBACCIA – Mappa selvatica del Ricetto”, un progetto partecipativo ideato da Arianna Abis e Simona Souberan in collaborazione con Luigi Sgrò.
Il laboratorio invita a esplorare il paesaggio intorno al Ricetto di Almese con uno sguardo nuovo. Le cosiddette “erbacce” — spesso considerate infestanti — vengono qui raccontate come piante resilienti, vitali e sorprendenti, capaci di crescere nelle crepe dei muri, tra i selciati o negli spazi più inattesi.
Domenica 17 maggio alle ore 16.00, presso il Ricetto per l’Arte – Agorà della Valle di Susa, appuntamento con i Parchi Alpi Cozie: “Lo spillo e la foglia – dalla fotosintesi alla carta”.
Luca Giunti, responsabile dei guardiaparco dei Parchi Alpi Cozie, guiderà il pubblico in un percorso pratico e divulgativo dedicato alla creazione di un erbario. L’incontro partirà da alcuni cenni storici su questa affascinante tipologia di raccolte, approfondendone le finalità e l’importanza per la ricerca scientifica e la conservazione della biodiversità, per poi arrivare alla sperimentazione diretta attraverso la realizzazione di schede di un erbario accademico.
Gli erbari, infatti, rappresentano vere e proprie collezioni scientifiche costituite da campioni vegetali essiccati, pressati e accuratamente documentati, strumenti fondamentali per lo studio e la classificazione delle specie botaniche.
Ad affiancare Luca Giunti sarà il guardiaparco Guido Teppa, esperto botanico, che presenterà il progetto “Herb to change”, sviluppato in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi dell’Università di Torino. Il progetto ha permesso la digitalizzazione di migliaia di campioni botanici, contribuendo in modo significativo alla conservazione e alla diffusione del patrimonio scientifico.
L’incontro rappresenta un’occasione aperta al pubblico per avvicinarsi in modo concreto al mondo della botanica, unendo conoscenza teorica ed esperienza pratica in un contesto accessibile e coinvolgente.
Il percorso artistico proseguirà con altri eventi e momenti di incontro per concludersi giovedì 2 luglio nel Parco del Messa ad Almese con la FESTA D’ARTE, un momento di condivisione aperto alla comunità che celebra l’arte, il territorio e i legami che li uniscono.
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