Ultimo aggiornamento: 02 Gennaio 2026
Circolazione sulla strada dell'Assietta - Apertura estiva regolamentata con chiusura mercoledì e sabato - (foto Nadia Faure, archivio Parchi Alpi Cozie)
All’interno dei territori dei Parchi delle Alpi Cozie la circolazione ai mezzi motorizzati è – ovviamente – vietata fuoristrada cioè al di fuori della viabilità ordinaria, ma anche in determinate strade comunali e provinciali.
La circolazione ai mezzi mototizzati è vietata in certi percorsi all’interno del Parco naturale del Gran Bosco di Salbertrand, in tutte le strade nel Parco naturale della Val Troncea, in alcuni percorsi nel Parco naturale Orsiera Rocciavré e nel tratto di Via Monte Pirchiriano all’interno del Parco naturale dei Laghi di Avigliana.
Nelle aree protette gli autoveicoli provocano soprattutto disturbo alla fauna selvatica con il rumore prodotto dai mezzi e possono causare investimenti. Frequente infatti è lo schiacciamento degli animali più lenti – dai ricci, ai molluschi, a tutti quegli insetti micro e macroscopici – che nell’attraversamento di una strada possono trovare la morte sotto gli pneumatici delle automobili anche se queste procedono a bassa velocità. Il disturbo dei mezzi motorizzati è arrecato anche ai frequentatori, escursionisti o ciclisti, che desiderano visitare i Parchi in mobilità dolce, con la calma e tranquillità necessarie per godere appieno del patrimonio ecologico e paesaggistico che li circonda, senza doversi preoccupare del sopraggiungere di auto o motociclette.
Frequentazione dolce e silenziosa che un Ente Parco privilegia.
Le esigenze delle persone vengono comunque rispettate all’interno delle aree protette che, per statuto, sono tenute a promuovere la coesistenza tra esseri umani e ambiente naturale e la fruizione consapevole.
I permessi (contrassegni autorizzativi) per circolare con mezzi motorizzati sulle strade all’interno dei Parchi possono essere concessi ma a determinate condizioni e per specifiche motivazioni. Sono rilasciati a persone diversamente abili dotati di apposito contrassegno, ai proprietari di immobili e di fondi, a coloro che svolgono attività lavorative ed economiche (agro-silvo-pastorali, gestione rifugi, ecc.) o per motivi di ricerca o studio scientifico esclusivamente lungo i percorsi necessari al raggiungimento del luogo oggetto della richiesta. Senza dimenticare i mezzi di soccorso, vigilanza e antincendio.
In ogni Parco naturale gestito dall'Ente si applica una specifica disciplina normativa per la circolazione con mezzi motorizzati con relativa modulistica.
Laghi di Avigliana
Orsiera Rocciavré
Gran Bosco di Salbertrand
Val Troncea