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Sci fuoripista & animali selvatici

17 mars 2026
Mese di gennaio: Sci fuoripista

Mese di gennaio: Sci fuoripista - Acquerello valentina Mangini

Il calendario 2026 Siamo nel Parco! Nous sommes dans le Parc! è stato realizzato dai Parchi Alpi Cozie nell’ambito del programma europeo ALCOTRA 2021-2027 grazie al Progetto BiodivTourAlps (Biodiversità e Turismo) insieme ai Parchi nazionali francesi, Ecrins, Mercantour e Vanoise, al Parco nazionale del Gran Paradiso, alle Aree protette Alpi Marittime e al Parco regionale Alpi Liguri. L'obiettivo è sensibilizzare il pubblico sulla necessità di favorire la coesistenza tra le esigenze di conservazione e quelle di fruizione e fornire suggerimenti utili e semplici norme di comportamento per contribuire alla conservazione della biodiversità e per ridurre gli effetti che le attività turistiche possono avere sull’ambiente e sulle risorse naturali nelle aree protette, migliorando la conoscenza e la gestione delle interazioni uomo-natura. 

L'inverno è la stagione degli sport invernali e per questo motivo il primo mese dell'anno è dedicato all'impatto negativo che può avere lo sci alpinismo se fatto in maniera non responsabile.

Quando si pratica lo sci fuoripista occorre tener conto del disturbo che si può causare agli animali selvatici: una fuga improvvisa rappresenta sempre un pericoloso dispendio di energie.
Questi rischi coinvolgono tutti gli animali, ma in particolare il fagiano di monte, che in inverno si ripara dal freddo in profonde gallerie nel manto nevoso, e le tipiche specie alpine, la pernice bianca e la lepre variabile, già in pericolo a causa del riscaldamento climatico che riduce progressivamente i loro habitat e vanifica i loro straordinari mimetismi evoluti in millenni di paesaggi completamente imbiancati.

A tale proposito segnaliamo la campagna informativa #attentialfagianodimonte che l'Ente di gestione delle Aree Protette Alpi Marittime promuove ormai da anni per favorire la frequentazione della montagna invernale nel rispetto delle popolazioni di fagiano di monte.

Sono i piccoli gesti, ripetuti da tante persone, che possono proteggere la biodiversità e ridurre gli impatti della presenza umana sugli ambienti e sui loro abitanti!