Impatto volo del drone - Acquerello di Valentina Mangini
Il calendario 2026 Siamo nel Parco! Nous sommes dans le Parc! è stato realizzato dai Parchi Alpi Cozie nell’ambito del programma europeo ALCOTRA 2021-2027 grazie al Progetto BiodivTourAlps (Biodiversità e Turismo) insieme ai Parchi nazionali francesi, Ecrins, Mercantour e Vanoise, al Parco nazionale del Gran Paradiso, alle Aree protette Alpi Marittime e al Parco regionale Alpi Liguri. L'obiettivo è sensibilizzare il pubblico sulla necessità di favorire la coesistenza tra le esigenze di conservazione e quelle di fruizione e fornire suggerimenti utili e semplici norme di comportamento per contribuire alla conservazione della biodiversità e per ridurre gli effetti che le attività turistiche possono avere sull’ambiente e sulle risorse naturali nelle aree protette, migliorando la conoscenza e la gestione delle interazioni uomo-natura.
Il mese di febbraio del calendario è dedicato al SORVOLO.
I droni, sempre più diffusi e facili da usare, possono causare un serio disturbo agli animali che li interpretano come un pericolo, una preda o un invasore di territorio, a seconda dei casi. Le conseguenze più comuni sono forti stress e fuga, ma possono anche avvenire incidenti in caso di contatto o abbandono del nido e conseguente morte dei nidiacei negli uccelli.
Nelle Aree Protette, Parchi naturali e Rete Natura 2000, il volo con drone è interdetto e deve sempre essere autorizzato.
Per approfondire l’argomento rimandiamo all’articolo “Piccoli velivoli, grande impatto: i droni” pubblicato nella sezione “I motivi di un divieto” di questo sito.
Sono i piccoli gesti, ripetuti da tante persone, che possono proteggere la biodiversità e ridurre gli impatti della presenza umana sugli ambienti e sui loro abitanti!