Pertus

Traforo di Colombano Romean

Il "Trou de Touilles" non si trova a Salbertrand lungo il percorso eco museale bensì nel territorio del comune di Exilles, sul versante orografico sinistro della Dora Riparia, nei pressi della Cima Quattro Denti a 2000 m di quota.

Si tratta di un luogo simbolo per l'ecomuseo in quanto fu scavato negli anni compresi tra il 1526 e il 1533 dal minatore Colombano Romean su incarico degli abitanti di Cels, frazione di Exilles, e di quelli delle Ramats, frazione di Chiomonte, per portare le acque del rio Touilles a vivificare l'arido versante valsusino.
Rappresenta l'emblema dell'altro lavoro per eccellenza in montagna:
quello del minatore e cavatore, mestiere duro e ingrato ovunque, che quassù assume connotati di ancora maggiore pericolo e disagio.

Un'opera idraulica unica nel suo genere, lunga circa 450 metri, larga un metro e alta due, ma in certi punti molto meno; lungo la galleria sono ancora ben visibili i segni lasciati dallo scalpello durante lo scavo nella roccia, le nicchie che servivano per appoggiarvi le lanterne e le sculture realizzate dal Romean raffiguranti croci, volti umani e gigli di Francia.
Il tunnel, oggi come allora, trasporta le acque che scendono dal Monte Niblè a irrigare i coltivi di Exilles e Chiomonte. È percorribile abbastanza agevolmente in autunno, quando vi è poca acqua (assolutamente indispensabile una torcia elettrica, possibilmente frontale!).

È raggiungibile dalle Grange della Valle, Exilles, lungo un sentiero recentemente recuperato dal Consorzio Forestale Alta Valle di Susa nell'ambito del progetto internazionale GEOPARCO DELLE ALPI COZIE. Vi si può pure arrivare, superando dislivelli più impegnativi, dall'Ambournet di Exilles o dalle Ramats di Chiomonte.