Lu travou du bō a Sabëlträn

Cahier ecomuseo n.5 - L'economia boschiva a Salbertrand

Autore e contemporaneamente interprete di se stesso, Oreste Rey, classe 1920, per vicissitudini della vita è stato coinvolto in giovane età nell'attività di boscaiolo, avendo modo oltre che di apprendere le tecniche di esbosco, anche di confrontarsi con generazioni di salbertrandesi nati nella seconda metà dell'ottocento, acquisendo così un bagaglio linguistico e di cultura materiale ormai unico nel contesto della nostra valle.

Con precise immagini e dovizia di particolari, sono descritte le modalità di gestione del bosco ceduo e del bosco d'alto fusto, le tecniche d'abbattimento e di trasporto.

... Un viaggio a ritroso nel tempo, attraverso ciò che per secoli ha rappresentato l'elemento economico trainante della Comunità salbertrandese, differenziandola dai paesi limitrofi soprattutto per i termini quantitativi e il valore della produzione.

Non si può tra l'alto trascurare che le travature a vena diritta tratte dal Gran Bosco hanno consentito le realizzazione di alcuni tra i più celebri edifici di pregio architettonico della capitale sabauda, spaziando dalla basilica di Superga alla Reggia di Venaria Reale, dalla Palazzina di Caccia di Stupinigi al Teatro Regio e al Castello del Valentino.

Dicembre 2007
Oreste Rey