ultimo aggiornamento: 31/12/2020

Il mulino di San Bernardo a Salbertrand

A monte dell'abitato di Salbertrand, lungo il corso del Rio Gironda, si trovano le tracce del polo molitorio di San Bernardo.

Oggi trasformato in abitazione privata, restano nel giardino la vasca di una pesta e due macine da cereali a testimonianza dell'antica funzione.

In realtà l'area ospitava in passato una vera e propria officina azionata ad acqua. In una casa del paese è ancora conservato un antico ed enorme tornio ad acqua per la lavorazione del legno proveniente da San Bernardo, e testimoni locali ricordano la presenza di una fucina.

Fucina alquanto speciale in cui avveniva una lavorazione di grande pregio. Apprendiamo infatti che i raffinati battacchi in ottone che ornano le più belle porte delle case del paese venivano realizzati proprio a San Bernardo dove le abili mani di Joseph Pascal (classe 1889) scolpivano gli stampi in legno in cui veniva fuso il metallo.

  

Da una vecchia foto tratta dal libro "Salbertrand storia di una comunità alpina e della sua valle di Clelia Baccon", scopriamo inoltre che l'opificio era mosso, almeno nell'ultima fase della sua vita da una ruota verticale.

Potrebbe interessarti anche...