I rilievi collinari

Parco dei Laghi di Aviglianacolline

Le colline ad ovest del Lago Piccolo, percorse da numerosi ruscelli immissari del lago, sono ricoperte da boschi cRilievi collinari di Aviglianaedui di castagno, carpino e frassino ed ospitano numerosi mammiferi (caprioli, volpi, tassi, scoiattoli, faine) e uccelli (picchi, cince, fringuelli, luì piccoli, ghiandaie, merli, rigogoli, cardellini) che animano i cespugli del sottobosco e le fronde degli alberi. Una vita intensa che potrà scoprire chi ne saprà ricercare le minime tracce: movimenti rapidi, suoni curiosi o improvvisi battiti d'ali.

Le colline centrali di Montecapretto, a nord del Lago Grande prive di corsi d'acqua, sono caratterizzate da una maggiore xerotermia: infatti la roverella, cui si accompagnano frassini, robinie, olmi e ciliegi è la pianta più tipica. Sul monte Pezzulano infine, all'estremità nord del Parco, si ergono le rovine del castello sabaudo la cui storia, con le prime edificazioni in loco, si fa risalire al X secolo d.C.

Nelle formazioni boschive dell'anfiteatro morenico aviglianese è possibile incontrare dei massi erratici, spesso di ragguardevoli dimensioni, silenziose testimonianze del glacialismo quaternario in queste valli: un sentiero appositamente predisposto consente la loro scoperta collegando così il Parco con il territorio circostante.

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