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Foto Paolo Marre

Animali selvatici in inverno: come aiutarli?

Ente Parchi Alpi Cozie

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Soprattutto in inverno, la stagione più difficile per la fauna selvatica, potrebbe sembrare cosa buona e giusta lasciare del cibo per sfamare gli animali in difficoltà: frutta o verdura per i cervi, pane per gli uccelli, gli avanzi del pic nic per la volpe...

In realtà tutti gli animali selvatici sono in grado di procurarsi in natura il cibo più adatto per il loro benessere. Ciò che noi forniamo non sempre è adatto alla loro alimentazione. Ad esempio, i cibi idratati come frutta e verdura, risultano difficilmente digeribili per il cervo che, in questa stagione è abituato a mangiare erba secca e cortecce, il pane d'altro canto gonfia nello stomaco ed è molto dannoso per tutti. Inoltre, non bisogna dimenticare che, alimentandoli, rendiamo gli animali selvatici dipendenti dall'uomo e li induciamo ad essere troppo confidenti... cosa che può diventare pericolosa sia per loro che per noi.

Nel mese di agosto, il guardiaparco Davide Giuliano, ci aveva raccontato la storia di una volpe confidente del Parco Orsiera Rocciavrè, disposta anche a farsi accarezzare in cambio di cibo.

Con l'arrivo della neve, Davide fornisce alcuni suggerimenti relativi al posizionamento di mangiatoie per uccelli nei nostri giardini.

Trattandosi di un’alimentazione artificiale per gli animali selvatici, dobbiamo prestare particolare attenzione per cercare di minimizzare i possibili impatti di tale attività. Prima di tutto è bene attivare la mangiatoia solo in inverno, soprattutto in corrispondenza delle nevicate, quando la disponibilità di cibo in natura per le specie granivore è molto bassa. Il cibo da noi fornito deve essere una integrazione, non un sostitutivo! In questo modo, eviteremo di creare un’abitudine alla risorsa fornita dall’uomo anche nei periodi in cui sono disponibili fonti di cibo naturali. È inoltre molto importante la corretta scelta del cibo da somministrare: la maggior parte delle specie che frequenta le mangiatoie in inverno è granivora, quindi bisognerà fornire esclusivamente semi (es. semi di girasole), evitando il più possibile il pane o altri alimenti lavorati. Infine, è molto importante il contesto in cui posizioniamo la mangiatoia: in ambiente urbano vi sarà naturalmente molto meno cibo disponibile rispetto ad un contesto rurale. Ricordiamoci poi di posizionare le mangiatoie in luoghi protetti non accessibili ai gatti e ad altri predatori.

Piuttosto, se vogliamo davvero aiutare gli animali in inverno, lasciamoli tranquilli, evitiamo escursioni fuori dai sentieri e dai tracciati più frequentati, non attiriamoli con cibo vicino alla case e alle strade, teniamo i nostri cani al guinzaglio, non stressiamo gli animali cercando di avvicinarli e obbligandoli a fughe improvvise con un grande dispendio di energie.

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