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Photo credit Simona Molino

Firmata la carta d'intenti per la creazione della Comunità Custode di Biodiversità

Ente Parchi Alpi Cozie

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Sabato 27 novembre nella Sala consiliare del Comune di Bussoleno, è stata firmata la Carta d'intenti per l'istituzione della Comunità Custode di Biodiversità dei Parchi Alpi Cozie "Praterie e orchidee - Rocciamelone".

Dopo i saluti del Vice Presidente dell'Ente di Gestione delle Aree Protette delle Alpi Cozie Remo Tabasso, il Direttore dell'Ente Michele Ottino ha introdotto i relatori. Simona Gaido, funzionario del Settore Biodiversità e Aree Naturali della Regione Piemonte e coordinatrice del progetto PROBIODIV e  Paolo Varese, consulente della Regione per il PITEM Biodiv'ALP che si è occupato l'animazione territoriale si sono alternati nella presentazione del Piano Integrato Tematico Transfrontaliero PITEM Biodiv'ALP e in particolare del Progetto 5 - PROBIODIV dedicato alla promozione della biodiversità e degli habitat come fattore di sviluppo sostenibile dei territori.
Margherita Palmieri che col professor Marino dell'Università del Molise ha curato la mappatura dei servizi ecosistemici connessi alla costituzione della Comunità Custode ha descritto l'iter metodologico seguito; Carlo Salot animatore del GAL Escartons e Valli Valdesi ha illustrato le opportunità per il territorio nella futura programmazione. Ultimi ma non meno importanti gli interventi di due attori locali in rappresentanza dei firmatari della Carta: Piera Favro, ex sindaco di Momapantero e rappresentante dell'Associazione Fondiaria Paradiso e Stefania Favro gestrice dell'agriturismo La Darbunera, sulle pendici del Rocciamelone.
Proprio Stafania, con semplicità e coerenza ha sottolineato quali sono gli obiettivi che gli operatori del territorio si sono prefissati con l'adesione alla Comunità custode di Biodiversità e che si possono tradurre con 3 parole: presidio del territorio, tutela della biodiversità anche attraverso l'enogastronomia e promozione di un turismo lento, "il turismo di una montagna che non è una montagna qualsiasi ma è il "Rocciamelone", un turismo che non sia solo quello della vetta e del mordi e fuggi ma della valorizzazione di una montagna autentica."
 

I sottoscrittori istituzionali della Carta di Intenti sono Amministrazione di Mompantero , il Comune Di Bussoleno e l’Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Cozie, che è anche animatore del Progetto. Altri protagonisti della Comunità Custode sono l’Associazione Fondiaria “Paradiso” e gli alpeggiatori aderenti o utilizzatori dei terreni dell’Associazione, tra cui alcune famiglie storiche della Val Susa, che portano il bestiame negli alpeggi di Pra Riondetto, di Costa Rossa e del Tour. A questi si uniscono i gestori dell’ Agriturismo La Darbunera , il Rifugio Il Truc 2017 e la @locanda dell'Orsiera di Bussoleno, oltre a Luca Anselmo ricercatore e guida naturalistica che da anni collabora con il Parco.
L'incontro con produttori e ristoratori è stato inoltre occasione di condividere buone pratiche e progettualità come Parchi da Gustare l'iniziativa promossa dalla Regione Piemonte che coinvolge 39 Aree Protette e i loro dodici enti di gestione, pensata per valorizzare e preservare il ricco patrimonio di sapori e saperi che rispecchiano la tradizione e l'ambiente da cui provengono, a cui ci auguriamo tutti vogliano aderire!
La giornata si è conclusa alla Locanda dell'Orsiera dove Luca Anselmo, con la sua presentazione "la Biodiversità vien mangiando" ha illustrato le strette interazioni che si posso creare tra cucina e ambiente naturale per la salvaguardia e scoperta della Biodiversità.

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