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Chi è visitatore dei Parchi piemontesi?

Ente Parchi Alpi Cozie

piemonteparchiindagine

L'indagine  condotta su tutto il territorio piemontese da Regione Piemonte - Settore Biodiversità e Aree Naturali, con la collaborazione dell’Osservatorio Turistico Regionale e del Centro Studi della Fondazione CRC ha delineato il profilo del visitatore dei Parchi piemontesi nel 2016: è maschio, ha tra i 31 e 65 anni, è un impiegato oppure un insegnante, e rimane soddisfatto della visita in un'area protetta del Piemonte. Conosce il progetto 'Parchi da gustare' e ha saputo del parco per via del passaparola tra amici e parenti, e anche grazie a Piemonte Parchi.

La raccolta dati, avvenuta tra il 15 febbraio e il 15 marzo 2016, è stata realizzata in modalità on-line tramite un questionario promosso attraverso i canali di comunicazione di Piemonte Parchi (sito web, canali social media, newsletter, etc...) e analoghi canali degli Enti di gestione dei parchi piemontesi, tra cui il sito www.parchialpicozie.it. Il perimetro di indagine è stato il mercato italiano ed ha restituito 326 risposte utili per l’elaborazione e 195 email (direct marketing).
 
Il Parco naturale Orsiera Rocciavrè è risultato il terzo Parco piemontese più visitato, dopo il Parco nazionale del Gran Paradiso e il Parco naturale delle Alpi Marittime. Seguono il Parco La Mandria e il Parco naturale dei Laghi di Avigliana.
 
I visitatori sono coppie (35%), gruppi di amici (28%) e famiglie (coppie con figli e/o altri parenti 27%) a testimoniare la fruizione multi-target del
Parco.
 
Il 34% dei visitatori ha conosciuto il Parco per via del passaparola dei amici e parenti. Il 30% degli intervistati dichiara di conoscere il Parco “da sempre” perché vissuto con la famiglia fin da piccolissimo o perché risiede vicino. Il 15% ne è venuto a conoscenza dai canali di comunicazione del Parco stesso (sito web, newsletter, etc...) e da Piemonte Parchi (9%).
 

I visitatori raggiungono i Parchi principalmente per vivere la “natura”, per praticare sport e godere di momenti di relax. L’83% dei rispondenti dichiara, infatti, che la “natura” è l’attrattiva principale della visita soggiorno, mentre poco meno della metà fa riferimento alla pratica sportiva e più di un terzo è motivato dal concedersi momenti di riposo rilassanti.

Sono in maggioranza escursionisti (65%); fra i turisti è molto elevata la percentuale che ha soggiornato nei pressi del parco (26%). La prima soluzione di pernottamento, è una struttura ricettiva alberghiera (24%), a seguire altre strutture extra-alberghiere, tipicamente il rifugio (22%), a cui segue  la casa di proprietà (18%), il B&B (16%)e, quindi, il campeggio (10%).

Sono più soddisfatti della vista nel suo complesso (8,78%) e a seguire della soluzione ricettiva (8,31%) e quindi dei prodotti dell’enogastronomia e dell’artigianato (8,24%) e dai siti culturali presenti (8,05%).

Una menzione anche al  progetto regionale "Parchi da gustare", che è conosciuto da circa un quarto degli intervistati (24%).l “Menù del Parco” è stato acquistato dal 4% del totale rispondenti.

Si allega sintesi dell'elaborazione dei dati raccolti:

Comunicato stampa: ParchiPiemontesi_SurveyOnLine_Visitatori2016_Def.pdf

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