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Avigliana - Primo incontro operativo di progetto (foto S. Bobbio)

Al via il progetto Life Predator ai Laghi di Avigliana

Laghi di Avigliana

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Ha ufficialmente preso avvio nel Parco naturale dei Laghi di Avigliana la definizione operativa delle attività previste nel progetto Life Predator dedicato al contenimento in 50 laghi in Italia e Portogallo della diffusione e dell’introduzione del pesce siluro. L’iniziativa, oltre all’Unione Europea, vede tra i cofinanziatori Regione Lombardia, Fondazione Cariplo, Ufficio Pesca del Canton Ticino, l’azienda portoghese di trasformazione ittica Conserveira do Interior e il municipio di Vila Velha de Rhodao sotto il coordinamento dell’Istituto di Ricerca sulle Acque del CNR, in partenariato con GRAIA srl, l’Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Cozie, la Città Metropolitana di Torino, la facoltà di Scienze dell’Università di Lisbona e il Centro di Biologia dell’Accademia delle Scienze della Repubblica Ceca.

L’obiettivo principale è contrastare una specie invasiva delle acque interne del territorio mediterraneo come il pesce silurus glanis a difesa della biodiversità nativa di cui rappresenta un pericoloso predatore.

Lo scorso 15 giugno 2023, il personale dei Parchi Alpi Cozie ha partecipato, insieme agli specialisti dell’IRSA CNR, a una prima riunione operativa per iniziare il lavoro di collaborazione che proseguirà fino al 2027. Dopo una prima fase di studio che consentirà di quantificare la presenza del pesce siluro nei laghi Piccolo e Grande di Avigliana, l’obiettivo è avviare l’attività di cattura per una diminuzione minima del 50% del predatore alieno in entrambi i bacini che, in quanto riserva parco naturale e sito di Rete Natura 2000, rappresentano un ambiente particolarmente significativo per il riequilibrio della fauna ittica. Nel corso della giornata, si è svolta un’escursione sulle sponde dei due laghi per valutare il luogo più idoneo per le operazioni di monitoraggio che inizieranno già durante l’estate 2023 prevedendo l’utilizzo di droni subacquei, rilevatori a idrofono e immersioni esplorative.

Particolarmente interessante si è rivelato l’incontro pomeridiano organizzato dall’Ente nella sala consiliare del Comune di Avigliana con i portatori di interesse che verranno coinvolti nelle attività di monitoraggio, cattura e disseminazione. Erano presenti i rappresentanti delle organizzazioni che si occupano di sport nautici, pesca e attività subacquee nel lago, oltre ai frontisti e agli amministratori comunali. È stata la prima occasione in cui i tecnici dell’IRSA CNR con il supporto del personale e della direzione dell’Ente Parco hanno potuto illustrare il progetto alle figure che hanno un interesse diretto nella conservazione degli habitat naturali dei laghi, messi in pericolo dalla diffusione del pesce siluro. Come nella tradizione dei progetti Life, infatti, il successo dell’iniziativa si baserà anche sulla collaborazione degli abitanti e degli operatori che fruiscono il territorio, sia da un punto di vista pratico nel contenimento del predatore acquatico, sia nella diffusione della tutela ambientale dei laghi per scongiurare nuove future re-immissioni illegali. Tutti gli attori coinvolti hanno dimostrato massima disponibilità proponendo forme concrete di collaborazione sulla cui fattibilità hanno già iniziato a lavorare i coordinatori del progetto.

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