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Lago Grande di Avigliana, giugno 2023 (foto N. Faure)

Un periodo difficile per il contenimento delle zanzare

Laghi di Avigliana

zanzare

L’estate 2023 si sta rivelando complicata per il contenimento delle zanzare effettuato tramite trattamenti stagionali dall’Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Cozie su delega dei Comuni di Avigliana, Sant’Antonino di Susa, Trana e Villar Dora. A causa di un periodo ricco di precipitazioni durato per l’intero mese di maggio e per buona parte di giugno si sta assistendo a un’infestazione particolarmente abbondante da parte delle circa 20 specie di zanzara che popolano naturalmente il territorio.

Se durante una stagione estiva eccezionalmente calda e siccitosa come il 2022 si era vissuta una notevole diffusione delle zanzare cosiddette urbane, l’umidità dell’inizio estate 2023 ha creato condizioni molto favorevoli per le zanzare rurali. Sostanzialmente, i ditteri appartenenti al primo gruppo sono la Culex pipiens o zanzara domestica e l’Aedes albopictus o zanzara tigre che si sono adattate a sopravvivere in ambienti antropizzati approfittando di modesti ristagni d’acqua, conseguenza della presenza umana: sottovasi non svuotati, teli in plastica, grondaie e tombini con piccoli accumuli e contenitori utilizzati come riserva per annaffiare giardini e orti. Le specie che invece vivono negli ambienti naturali umidi come i mareschi, la torbiera di Trana e i boschi circostanti si stanno diffondendo grazie alle abbondanti precipitazioni di questo periodo, ma risultano meno aggressive.

Già a partire dal mese di maggio, il personale del Parco naturale dei Laghi di Avigliana ha avviato gli interventi larvicidi sui focolai di zanzare urbane e rurali di maggiori dimensioni (aree umide, canali, fossi, prati, incolti allagati ecc.) con trattori muniti di canna di gomma che vaporizza una miscela a base di acqua e Bacillus thuringiensis var. israelensis. Si tratta di un prodotto innocuo per le persone e gli animali, compresi gli invertebrati, che agisce sulle larve delle zanzare e di poche altre famiglie di insetti. Sui focolai di dimensioni medie e piccole, come caditoie stradali, manufatti e rifiuti abbandonati, copertoni e teloni si introduce a mano una compressa di prodotto larvicida a base di Pyriproxyfen, innocuo per i vertebrati.

Poiché le zanzare urbane rimangono in prossimità dei siti di nascita, anche i cittadini possono contribuire al contenimento dei focolai in ambito domestico. Innanzitutto occorre eliminare le raccolte d'acqua piovana nei giardini e negli orti, svuotando regolarmente i sottovasi, evitando i ristagni sui teloni, nelle grondaie e ogni minima traccia d’acqua che si può accumulare in bottiglie e oggetti abbandonati. Inoltre, per i residenti nei comuni del progetto, è in distribuzione gratuita un larvicida a base di PDMS silicone che forma una pellicola sottile sul pelo dell'acqua impedendo la respirazione delle larve e delle pupe di zanzara che utilizzano l'ossigeno atmosferico e non quello dell'acqua come la maggior parte degli animali acquatici. Con la precauzione di utilizzare solamente nei focolai in cui non siano presenti libellule, pesci o anfibi.

Il prodotto è disponibile presso la sede dell’Ente Parco in via Monte Pirchiriano 54 ad Avigliana con il seguente orario: 9.30 - 12.00 e 14.00 - 15.00 dal lunedì al giovedì e 9.30 - 12.00 il venerdì. La distribuzione avviene anche presso il Comune di Avigliana e l’ufficio anagrafe del Comune di Sant’Antonino di Susa. Si può anche richiedere la consegna a domicilio previa prenotazione telefonica.

Per informazioni telefonare all'Ente Parco ai numeri 011 9313000 o 011 4326589 oppure mandare una mail all’indirizzo mazzoni@alpicozie.eu.

Press release: CS_ContenimentoZanzare2023_Avigliana.pdf

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