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Photo credit Simone Bobbio - Archivio Parchi Alpi Cozie

Sperimentare nuove forme di difesa dai lupi

Ente Parchi Alpi Cozie

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3 ettari di pascolo protetti da 750 m di reti elettrificate per difendere le greggi nei giorni di nebbia. Sono solo i numeri dell’iniziativa realizzata dalla WPIU To3 a Salza di Pinerolo.

Giovedì 4 agosto 2022, il personale della WPIU To3 (Wolf Prevention Intervention Unit) del progetto LIFE Wolfalps EU ha effettuato un intervento operativo presso l’Alpe Penna, alpeggio situato nel territorio di Salza di Pinerolo (To). Si tratta di pascoli che registrano attacchi da lupo da ormai 25 anni a causa di un’orografia complessa e una vegetazione di invasione che rendono difficile il controllo del pascolo. Nel corso del tempo, più progetti tra cui il primo LIFE Wolfalps, hanno supportato il pastore fornendo cani da guardiania e la necessaria consulenza di introduzione e gestione. Tuttavia in condizioni meteorologiche avverse perdurano danni importanti.

Per questi motivi nell’estate 2022 la WPIU To3 ha avviato la sperimentazione di un recinto per il pascolo in condizioni di maltempo. L’iniziativa consiste nell’installazione di reti elettrificate su ampie porzioni di territorio dove consentire al gregge un pascolamento ulteriormente protetto durante le giornate più a rischio. Un intervento già avviato in altre aree delle Alpi, applicato ora all’Alpe Penna che, anche nell’estate 2021, ha subito predazioni da lupi, proprio in giornate di nebbia, con un alto numero di vittime.

 

 

Tutto il materiale necessario, fornito dal progetto LIFE WolfAlps EU e inizialmente trasportato in quota a cura dell’allevatore, è stato montato per la prima volta il 15 luglio. Nel corso della giornata del 4 agosto il dott. Umberto Vesco, responsabile della squadra WPIU To3, il guardiaparco Gianfranco Careddu delle Aree Protette Alpi Cozie e il tecnico Francesco Campra del Dipartimento Tutela Fauna e Flora della Città Metropolitana di Torino, hanno raggiunto a piedi i pascoli, intorno a quota 2200 m, per aiutare il pastore Giorgio Bergero a spostare l’ampio recinto elettrificato dove condurre le greggi durante le giornate di maltempo.

Il lavoro ha previsto un primo momento di verifica dell’efficacia del recinto già posato a luglio. I tecnici hanno analizzato con Bergero le condizioni del corretto montaggio del recinto che, effettivamente, ha evitato attacchi alle pecore ricoverate all’interno del perimetro. Il secondo momento, più operativo, ha visto la squadra e i pastori collaborare per spostare le reti a monte, in un’area caratterizzata da un manto erboso più abbondante appositamente preservata.

Complessivamente sono stati installati 750 metri di reti elettrificate a coprire una superficie di circa 3 ettari. In questo modo, il pastore potrà di nuovo disporre di una zona maggiormente protetta dove fare pascolare il proprio gregge di circa 1000 pecore con maltempo. Nell’incertezza delle condizioni meteo di questa estate, particolarmente secca, si prevedono almeno altri due spostamenti del recinto entro la fine della stagione di monticazione.

Naturalmente occorrerà attendere la conclusione dell’estate per verificare l’effettiva efficacia dell’esperimento che, finora, ha evitato attacchi da lupo su ampia scala a fronte, però, di un notevole impiego di tempo e lavoro per spostare e posare i recinti elettrificati. Uno sforzo necessario, portato avanti dal progetto LIFE WolfAlps EU con le proprie squadre WPIU, per tutelare maggiormente i pastori, la categoria che subisce direttamente i maggiori danni dalla presenza del lupo, creando una casistica di esperienze e misure da adattare ai singoli territori e alle singole realtà che operano nelle Alpi.

 

 

Comunicato stampa: 2022_LIFEWOLFALPSEU_APAC_InterventoAlpePenna_Agosto2022.pdf

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