Lingue minoritarie

L'Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Cozie, in collaborazione con la Città Metropolitana di Torino e in rispetto della legge 482/99 "Frontiere e Minoranze”, si propone di favorire la conoscenza del patrimonio linguistico e culturale delle aree tutelate, attraverso attività coordinate e condivise, in grado di riunire le tre minoranze linguistiche storiche presenti nell'area: occitana, francoprovenzale e francese.

Nel territorio della Città metropolitana sono 37 i Comuni interessati dall'occitano o dalla langue d'oc, 51 quelli interessati dalla lingua franco provenzale e 29 che sono interessati da occitano, franco-provenzale o dal francese.

A tal scopo sono state pianificate tre tipologie di intervento sul territorio:

  • servizio degli sportelli linguistici

  • formazione itinerante

  • rassegna di spettacoli musicali e teatrali, organizzati in ogni comune aderente all'iniziativa.

Tra questi, lo sportello linguistico rappresenta una linea d'azione prioritaria. Tale ufficio non si limita a svolgere eventuali attività di traduzione in lingua e di formazione, ma svolge un ruolo di centro culturale, stimolando la curiosità e l'interesse per le lingue minoritarie e la loro storia.

In ciascuna valle è stato aperto uno sportello linguistico dedicato alla lingua minoritaria parlata sul territorio. Uno sportello per la lingua occitana è stato istituito proprio nel Parco naturale del Gran Bosco di Salbertrand.

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