ultimo aggiornamento: 03/01/2017

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Ecomuseo Colombano Romean

L'Ecomuseo è un museo dedicato all'ambiente globale. Non è un museo nel senso convenzionale del termine; oggetti del museo sono gli oggetti in uso nella vita quotidiana ma anche il paesaggio, l'architettura, il saper fare, le testimonianze orali della tradizione.
L'Ecomuseo "Colombano Romean", realizzato e gestito dal Parco Naturale Gran Bosco di Salbertrand, oggi gestito dall'Ente di Gestione delle Aree Protette delle Alpi Cozie, si snoda lungo un itinerario ad anello tra il paese di Salbertrand e il Parco del Gran Bosco, dove antichi edifici, manufatti ed attrezzi in uso nella vita quotidiana raccontano secoli di storia e di sfruttamento delle risorse del territorio e costituiscono punti dimostrativi di attività produttive effettuate con tecniche tradizionali.

Come simbolo dell'Ecomuseo, per rappresentare i valori che custodisce, è stato scelto l'anè, o manavella. E' uno degli utensili più semplici e funzionali che la cultura montanara e contadina in genere abbia mai saputo produrre affinandone le forme con l'uso e l'esperienza quotidiana. Serve per legare qualsiasi cosa: le balle di fieno o di paglia, le fascine, i pesi sulla soma del mulo, ecc.
Sulle manavelle normalmente si stampigliavano a fuoco o si incidevano le iniziali del proprietario: su quella dell' Ecomuseo è incisa la croce catara, simbolo dell'appartenenza ad un'area di cultura e di lingua Occitana.
Un'immagine ed un logo dal forte potere evocativo, per legare un presente tecnologico e frenetico ad un passato ricco di sperimentazioni ingegnose e profondo rispetto per la montagna.

Perché Colombano Romean?

L'Ecomuseo di Salbertrand è dedicato a Colombano Romean, minatore e cavatore delle Ramats, immagine simbolo del duro ed ingrato lavoro in montagna.
Per otto lunghi anni, a partire dal 1526, egli scavò un'opera che tutt'oggi ha dell'incredibile: il Pertus, una galleria a 2000 metri di quota lunga cinquecento metri con una sezione di circa un metro e ottanta per un metro, per portare le acque del Rio Touilles a vivificare un intero versante sopra Chiomonte e Cels.

I siti ecomuseali

Fanno parte delle sezioni visitabili dell'Ecomuseo il Mulino Idraulico della Comunità di Salbertrand e il Forno a legna della frazione Oulme che permettono di documentare il ciclo completo del pane collegando i vari momenti di lavorazione dei cereali e illustrando i legami tra il mondo lavorativo e quello domestico.
Il Museo dei Tesori della Parrocchiale ospitato nella sacrestia della Chiesa di San Giovanni Battista, e la Cappella dell'Annunciazione dell'Oulme, recentemente restituita all'antico splendore, testimoniano la religiosità e la sapienza di una Comunità strettamente legata alle proprie tradizioni.

Lungo la via principale, due monumentali Fontane in pietra e l'Hotel Dieu (in fase di restauro e attualmente non visitabile) documentano l'importanza del borgo di Salbertrand lungo lo storico itinerario della Strada di Francia.
Sono inoltre visitabili la Ghiacciaia ottocentesca e una ricostruzione in legno a blockbau del prototipo della Smoke-sauna progettata dal grande architetto finlandese Alvar Aalto per la sua casa sperimentale di Muuratsalo (Finlandia), una aia carbonile con le diverse fasi di allestimento di una Carbonaia in bosco, la Calcara, il Cantiere forestale e la sezione dedicata alla Glorieuse Rentrée.


Scoprire l'Ecomuseo: le visite

L'ecomuseo è visitabile nell'ambito delle visite guidate inserite ogni anno nel calendario delle manifestazioni dell'Ente Parco, in occasione delle visite teatralizzate organizzate in collaborazione con l'Associazione Culturale ArTeMuDa oppure su prenotazione a pagamento:

  • per gruppi organizzati visite guidate su prenotazione, costo 160,00 Euro giornata intera (120,00 Euro per le scuole), 90,00 Euro mezza giornata (70,00 Euro per le scuole);
  • per singoli o piccoli gruppi aperture straordinarie su richiesta. Il MARTEDI' possibilità di visite guidate su prenotazione.

Per facilitare le visite auto-guidate è stato ideato un percorso attrezzato con apposita segnaletica e pannelli descrittivi, che si articola tra l'area protetta e le antiche vie del borgo di Salbertrand e sono stati realizzati dei depliant illustrativi, tradotti in francese, inglese e tedesco, reperibili presso la sede del parco e gli uffici turistici del territorio.

In assenza di una guida i siti sono visitabili esclusivamente all'esterno.

 

 

Orario di apertura uffici e centro visita:
dal lunedì al giovedì, dalle 9.30 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 15.00; Il venerdì dalle 9.30 alle 12.00.

Indirizzo uffici e centro visita:
Via Fransuà Fontan, 1 - 10050 Salbertrand (TO) - Tel.: 0122 854720 - Fax: 0122 854421

email ecomuseo.salbertrand@ruparpiemonte.it

Scoprire l'Ecomuseo: i progetti

 




Depliant del percorso di visita (in formato PDF, 3 MB).


Link alla pagina dell'Ecomuseo Colombano Romean sul sito "Escartons, hommes libres".

Link alla pagina della Rete degli Ecomusei del Piemonte