Abbazie Notre Dame de Boscodon

Fu costruita nel 1132 da monaci eremiti dell'ordine di Chalais, grazie ai doni di Guglielmo di Montmirail, futuro arcivescovo di Embrun,Guglielmo da Benevento.
Nel 1303 passò all'ordine benedettino, alle dipendenze della Chartreuse: i monaci vivevano delle risorse della foresta e del pascolo ovino.

Nel XVIII secolo l'abbazia fu riunita all'arcivescovado di Embrun ed una parte dei suoi edifici fu distrutta.
Con la rivoluzione francese l'abbazia e le sue proprietà divennero patrimonio nazionale; gli edifici furono acquistati da Joseph Berte e intorno alla chiesa sorse una borgata con scuderia, stalla e abitazione.

Essa fu abbandonata progressivamente nel corso del XX secolo e i proprietari decisero di venderla ad un'associazione che si proponeva di restituirla al culto.
Monaci domenicani vi si insediarono ed iniziarono i lavori di restauro.

Nel 1974 le parti di edifici acquisite dall'associazione degli Amici dell'Abbazia di Boscodon furono classificate come Monumento storico, che favorì il loro restauro, diretti, dopo il 1980 dall'architetto in capo ai Monumenti storici di Francia, territorialmente competente Francesco Flavigny.

I lavori furono preceduti da scavi archeologici e da ricerche d'archivio; in particolare essi furono scoperti da suor Giovanna Maria per quanto riguarda l'ala dei Servitori, distrutta nel 1692 (documento dell'Archivio dipartimentale del 1706).

Nel 1995 fu inaugurata l'ala dei Servitori, mq 425 di superficie utilizzata per riunioni, ricevimento, assistenza sanitaria, animazione spirituale e culturale.
Nel 1997 fu sistemato il tetto, eseguiti lavori di sistemazione dell'ovile a fianco della strada di accesso.
1998: rialzo del lato del chiostro e restauro e sistemazione dell'ala dei conversi;
2000-01: elevazione della torre campanaria con campana;
2004: fine lavori parte sud dell'ala dei monaci e della cappella di san Marcellino, acquisto di piccoli appezzamenti adiacenti che hanno allargato gli spazi comuni esterni.
Oggi l'abbazia ha una comunità non monastica di religiosi.
Ha circa 80.000 visitatori l'anno ed è stata premiata nel 1989 per la miglior accoglienza.


Architettura del complesso

Di stile romanico-provenzale con influenze dell''arte cistercense primitiva, estrema semplicità degli elementi architettonici, armonia dei volumi,qualità della muratura con pietre a giunto secco; vi si trovano i simboli della croce, del quadrato, del cerchio e del pentagono; le misure di riferimento sono il cubito reale e il piede romano, ripetizione degli elementi secondo numeri chiave, ad esempio sette volte come i giorni della settimana (regola della sezione aurea); orientata con l'abside a est, in funzione del ciclo solare, teneva conto della presenza di acqua, della foresta, dei vicini isedianmenti umani.


Contatti:

tel +33 0334/492431445 - Boscodon 05200, Crots (FR)

www.abbayedeboscodon.fr

abbayesprovencales.free.fr

it.wikipedia.org/wiki/Abbazia_di_Notre-Dame_de_Boscodon